Napoli, è l’ora dei rimpianti. Ennesima occasione sprecata, Champions a rischio

NAPOLI – Tre indizi fanno una prova. E la terza rimonta subita dal Napoli al San Paolo denota i limiti di una squadra che non riesce mai a compiere il definitivo salto di qualità. Dopo Palermo e Cagliari, ecco l’Inter: gli azzurri hanno dilapidato il doppio vantaggio – griffato Hamsik e Higuain – e praticamente hanno gettato al vento l’ennesima occasione di avvicinarsi sensibilmente alla Roma che conserva quattro lunghezze di vantaggio in chiave secondo posto. Il Napoli, a dire il vero, deve guardarsi le spalle anche da Lazio e Fiorentina che insidiano gli azzurri per la qualificazione ai preliminari di Champions. Benitez prova a guardare il bicchiere mezzo pieno. Il tecnico spagnolo stavolta assolve la prova della sua squadra: “Abbiamo giocato bene dimostrando una grande mentalità. E’ l’aspetto più importante. Volevamo vincere e abbiamo attaccato sin dal primo minuto per dimostrare la nostra forza”. Ma negli ultimi venti minuti, il fiato è diventato corto e il Napoli è sembrato in balia degli avversari. Sotto accusa la gestione dei cambi (forse Mesto poteva entrare prima al posto dello stanco Henrique) ma soprattutto l’incapacità di questa squadra di esprimersi sotto ritmo per controllare un risultato ormai acquisito. “Quando giochiamo 40 partite – non drammatizza Benitez – un calo ci può anche stare. Dobbiamo guardare avanti con fiducia”.

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L’EUROPA LEAGUE – Il Napoli tornerà in campo giovedì al San Paolo con la Dinamo Mosca nell’andata degli ottavi di Europa League. Benitez comincerà a preparare la sfida domani mattina e si aspetta buone notizie da Britos e Maggio, assenti Nel match di domenica contro l’Inter.  Dovrebbe avere spazio anche Jorginho. Dopo aver recuperato Inler, diventa fondamentale anche l’apporto del centrocampista italo-brasiliano, considerando l’infortunio muscolare di Walter Gargano.

CASO SKY – Non si placa, intanto, la polemica con Sky dopo la decisione del presidente De Laurentiis. Il patron ha vietato ai tesserati della società azzurra di commentare il 2-2 contro l’Inter ai microfoni dell’emittente satellitare che ha attaccato il Napoli con un lungo comunicato: “A letto senza le parole del Napoli. Gli abbonati di Sky, tifosi del Napoli e non, ieri sera si sono visti negare ogni commento alla partita (bellissima tra l’altro) giocata e pareggiata dalla squadra di Benitez contro l’Inter. Una decisione comunicata senza motivazione quando Mancini, l’allenatore interista, aveva già parlato. Comunicata allo stesso Benitez proprio mentre stava per avvicinarsi alla postazione per le interviste. Una punizione, anzi un’inadempienza contrattuale, visto che il contratto con la Lega per la cessione dei diritti televisivi sul campionato prevede anche la presenza dell’allenatore e dei tesserati di tutte le squadre ai programmi del dopo partita. E per Napoli-Inter non si è adempiuto – da parte del club napoletano – a questo obbligo contrattuale. Benitez con gli altri parla, poi si presenta in conferenza stampa, aperta a tutti e trasmessa da tutti. Parla fino a quando un giornalista di Sky non chiede conto del silenzio dedicato. No, con Sky sport non parla, neppure per spiegare. Una risposta l’avremmo meritata. Noi e voi, abbonati  costretti a subire il silenzio finora immotivato”.
Il Napoli finora non ha replicato ufficialmente, ma dalla società azzurra filtra la delusione per la scarsa considerazione da parte di Sky dei risultati ottenuti nelle ultime due stagioni. Il Napoli è la squadra che ha vinto di più dopo la Juventus. Benitez ha già conquistato una Coppa Italia e una Supercoppa ed è in corsa sia in Europa League che in Coppa Italia. ssc napoli

serie A
Sky
Protagonisti:
aurelio de laurentiis
rafael benitez
Fonte: Repubblica

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