Inter, Mancini non perde la fiducia: ”Può ancora succedere di tutto”

MILANO – Mai perdere la speranza. E’ il monito di Roberto Mancini alla vigilia della partita contro il Cesena in programma a San Siro domani sera (ore 20.45). Per il tecnico interista tutto è possibile: terzo posto e qualificazione in coppa. Se resterà solo una fragile illusione saranno le prossime partite a dirlo.  “Fino a quando ci sono i punti a disposizione possiamo farcela, poi ci sono anche i punti che quelle davanti possono perdere. La situazione non è ottimale, pensiamo al Cesena, poi vedremo tra quattro partite dove saremo”. Contro la squadra di Mimmo Di Carlo da valutare le condizioni di Palacio e Medel, mentre Icardi dovrebbe giocare titolare. In difesa Santon potrebbe riposare, mentre Felipe “potrebbe esordire essendo in grado di giocare sia in mezzo che a sinistra”.

Cosa lascia e può portare una sconfitta come quella in Europa League?
“Nessuno può essere felice di un risultato del genere, anche se una sconfitta di misura, magari per 2-1, avrebbe potuto starci. Comunque sono convinto che la mia squadra sia in grado di recuperare il risultato, ma adesso dobbiamo concentrarci sul Cesena. Ripeto, possiamo farcela contro il Wolfsburg?”.
Il modulo è un aspetto fondamentale?
“No, conta l’atteggiamento. In Germania, a un certo punto, ho schierato la difesa ‘a tre’, mantenendo in campo Santon e utilizzando Shaqiri alle spalle degli attaccanti per mettere in difficoltà l’avversario. Purtroppo non abbiamo avuto tempo di imporci perché abbiamo preso gol su un nostro errore”.
Qualcuno ha deluso in difesa?
“Abbiamo perso perché abbiamo commesso degli errori che non si dovrebbero fare, la partita era aperta”.
Carrizo per riscattarsi potrebbe giocare già contro il Cesena?
“Lui è un buonissimo portiere e nel primo tempo ha compiuto due interventi molto importanti, gli errori sono umani. Mi dispiace per lui perché era partito bene, abbiamo iniziato così e continueremo”.
Sta aspettando i gol di Podolski?
“Dagli attaccanti mi aspetto sempre i gol, anche da lui sperando possa riuscirci al più presto, appena verrà impiegato.
La classifica la preoccupa?
“Adesso dobbiamo pensare alle prossime partite, facendo bene la classifica potrà accorciarsi. Il gap è rimasto lo stesso”.
La stanchezza dell’Europa League sta incidendo?
“L’Europa League è questa, ma i giocatori sono giovani e possono recuperare. Domani valuterò”.
Vidic dovrebbe dare di più?
“Da tutti mi aspetto di più, ma gli errori sono umani”.
La gestione del risultato deve migliorare a parer suo?
 “Si può prendere un gol, ma poi diventa tutto più difficile quando in un match si subiscono 2-3 reti. Stiamo lavorando proprio su questo perché in questo momento stiamo concedendo troppo. In Germania abbiamo iniziato molto bene, poi i nostri errori hanno cambiato la storia della partita”.
Sono maggiori gli errori dei singoli o quelli di squadra?
 “Errori di concetto e singoli sono due cose diverse, dobbiamo migliorare su tutto”.
La grigliata di ieri non è arrivata in un momento poco opportuno?
“Era organizzata da tempo, è una cosa che può fare bene alla squadra. Il morale non era ottimo, ma è una cosa carina che ci può stare”.
La coppia Ranocchia-Juan Jesus non sembra così affiatata…
 “Sono la coppia migliore in questo momento”.
Dove impiegherà Kovacic?
 “Come esterno d’attacco o come trequartista. Come mezzala no”.
Cosa risponde a Pellegrini che si è espresso circa il futuro di Yaya Touré?
 “Siamo interessati al giocatore ivoriano, lui per me è come un figlio. Non credo di aver detto assolutamente nulla di male”.

Inter

serie A
Protagonisti:
Roberto Mancini

Fonte: Repubblica

Commenti
Segui il canale PianetAzzurro.it su WhatsApp, clicca qui