“Non dipendiamo da Felipe Anderson. Vinte partite anche senza di lui”

ROMA – Contro il Verona c’è la possibilità concreta che venga raggiunta quota 40mila presenti all’Olimpico. I risultati della squadra di Pioli e l’entusiasmo generato stanno chiaramente aiutando i tifosi biancocelesti a tornare a sostenere la Lazio allo stadio, mettendo da parte le contestazioni nei confronti del presidente Lotito.

CON IL VERONA APERTA LA CURVA MAESTRELLI – Che ci fosse un andamento anomalo nella vendita di biglietti rispetto alla normalità si era capito sin dai primi giorni della settimana e nel primo pomeriggio di venerdì è arrivata la conferma: con i 16mila biglietti venduti (da sommare ai 17 mila abbonati) si è già oltre la media stagionale di 31568 spettatori a partita, molto vicini al record in partite “normali” (con la Juventus si è toccata quota 52500) registrato il 26 ottobre scorso in occasione della gara con il Torino, (ottava di campionato) quando furono 34782 i presenti allo stadio Olimpico. La sensazione della società, a due giorni dalla sfida con il Verona, è che si possa andare ben oltre questa soglia e sfiorare quota 40mila: “Esauriti i biglietti in Curva Nord e Distinti Nord – spiega il marketing biancoceleste – ora speriamo di registrare la solita impennata delle ultime ore” . Non a caso la decisione di riaprire la Curva Maestrelli (la Curva Sud) sempre chiusa in questa stagione a eccezione proprio della gara con la Juventus.
 

LA SOCIETA’: “NON DIPENDIAMO DA FELIPE ANDERSON” – Merito anche dell’“effetto Felipe Anderson”, il gioiellino brasiliano che sta trascinando la Lazio negli ultimi mesi. Ma il club, attraverso il suo profilo ufficiale Facebook, spiega come la squadra non sia dipendente dall’ex Santos: “E’ chiaro che Felipe Anderson sia esploso a livelli altissimi e stia facendo la differenza in diverse partite. E’ altrettanto vero che la rosa laziale è composta da tanti elementi di valore e, soprattutto, la compagine biancoceleste abbia ormai mandato a memoria i dettami di Stefano Pioli. E’ il gioco il vero patrimonio della prima squadra della capitale”. Non si tratta di un comunicato ufficiale, ma è comunque un modo per tentare di distogliere la luce dei riflettori dal talento brasiliano. E di seguito vengono poi elencati una serie di dati: “Quando Felipe Anderson è mancato la Lazio ha vinto 4 gare su 6 in campionato perdendone 2”. E ancora: “Dal gol di inizio dicembre contro il Varese in Coppa Italia il brasiliano si è sbloccato ed è esploso mostrando tutta la sua classe e la sua incisività: 9 gol stagionali, 8 dei quali in campionato, e 8 assist totali sono numeri di grande livello. E’ anche vero che in casa biancoceleste sono andati a segno in nove e che insieme a Felipe ci siano altri due giocatori a quota 8 gol in campionato come capocannonieri laziali, che sono Klose e Mauri”.

ss lazio

serie A
Protagonisti:
felipe anderson
Fonte: Repubblica

Commenti

Questo articolo è stato letto 194 volte