Nonostante tutto è soddisfatto, Rafa Benitez, del suo Napoli e di quanto ottenuto fin qui. Lo ha detto intervenendo a radio Copa, un’emittente spagnola. «Abbiamo vinto la Supercoppa, possiamo accedere alla finale di coppa Italia e siamo ai quarti di Europa League. Sono obiettivi importanti e abbiamo la possibilità di centrarli». Nessun riferimento, però, al campionato e al quinto posto che, al momento, tiene il suo Napoli fuori dalla zona Champions League. L’unico accenno lo fa quando gli viene chiesto dell’espulsione rimediata contro l’Atalanta, domenica sera: «In carriera non mi era mai successa una roba del genere. C’è stato un malinteso con il quarto uomo, io credevo che la partita fosse finita e sono entrato in campo. Lui l’ha segnalato all’arbitro che mi ha mandato fuori. Resta tutto assurdo», ha detto l’allenatore spagnolo.
SOLO NAPOLI Di futuro, nemmeno a parlarne. Di sicuro, Benitez ha già deciso il da farsi, ma in questo periodo è troppo impegnato nel lavoro per distrarsi. «Aprile sarà un mese cruciale, avremo otto partite e voglio restare concentrato solo sul Napoli. Il mio futuro è un argomento secondario in questo periodo». L’impressione è che il rapporto tra il tecnico e Aurelio De Laurentiis si chiuderà a fine stagione, tant’è che lo stesso presidente già da tempo sta sondando il mercato allenatori: in testa alla sue preferenze c’è Luciano Spalletti.
CONCENTRAZIONE Ci sarà tempo, in ogni modo, per il grande annuncio. Il momento è particolare, richiede grande concentrazione, e Rafa Benitez non vuole deludere l’ambiente. Insomma, non vorrebbe andare via a testa bassa, lasciando il Napoli fuori dalla Champions League o al massimo con un’altra coppa Italia, trofeo che ormai non esalta più i tifosi. Lui, tuttavia, diffonde ottimismo: «Il mio Napoli somiglia molto al Valencia e all’Atletico Madrid, club che pur non avendo un potenziale economico sui livelli di Real Madrid e Barcellona, riescono a tenerne il confronto. L’allenatore spagnolo ha chiuso il suo intervento parlando del prossimo impegno di Europa League: «Il Wolfsburg sarà un avversario duro, ma si può battere. In finale mi piacerebbe incontrare il Siviglia, ma non mi dispiacerebbe un derby tutto italiano».
MULTA EUROPEA E a proposito di Europa League, la Commissione disciplinare Uefa ha multato il Napoli di 60 mila euro per i fumogeni e i razzi lanciati dai tifosi partenopei nella gara di ritorno dei sedicesimi di finale col Trabzonspor il 26 febbraio scorso.
La Gazzetta dello Sport