Miglior giocatore slovacco dell’anno: la notizia gli è stata comunicata all’indomani della vittoria ottenuta con la nazionale, contro il Lussemburgo (3-0), successo che tiene la Slovacchia al primo posto nel girone C di qualificazione all’Europeo, seguita dalla Spagna. Marek Hamsik è stato votato con un buon margine di vantaggio su Skrtel, difensore del Liverpool. Per il centrocampista del Napoli si tratta del quarto riconoscimento dal 2009 a oggi. «Apprezzo molto questo momento. Però il calcio è un gioco di squadra e senza i compagni del Napoli sono certo che non avrei mai vinto. Dunque, questo premio appartiene anche a loro e li ringrazio», ha dichiarato il giocatore. Almeno in patria, le critiche nemmeno lo sfiorano. Hamsik è considerato la migliore espressione del calcio slovacco e lo considerano un intoccabile.
METAMORFOSI Ma se in Slovacchia Hamsik gode di massima ammirazione, a Napoli i giudizi della critica non sempre sono stati favorevoli finora. Questione di rendimento e di prestazioni, spesso al di sotto delle sue qualità, che ne stanno mettendo in discussione il valore. È dallo scorso anno che lo slovacco ha perso brillantezza, quell’intuito che spesso è servito al Napoli per competere con le grandi. E il suo talento sta venendo meno anche in questa stagione. Qualche sprazzo di classe, per il resto un apporto nei limiti della sufficienza. Da lui si sarebbe aspettato molto di più Benitez, l’avrebbe voluto maggiormente coinvolto nel gioco, aspetto che è venuto maledettamente meno, quest’anno, aprendo a una crisi che lo stesso giocatore ha più volte respinto, ma abbastanza evidente. Da qualche settimana anche la fiducia di Benitez gli è venuta meno: Hamsik è il giocatore più sostituito e nelle ultime gare gli è capitato anche di partire dalla panchina. Il Napoli è in lotta ancora su tre fronti e Rafa non ha alcuna intenzione di mollare: ha chiesto ai suoi l’impegno massimo per provare a vincere Europa League e Coppa Italia, senza perdere di vista il terzo posto. E per riuscirci ha tenuto a rapporto i suoi uomini migliori, da Higuain allo stesso Hamsik, chiedendo loro una dimostrazione di forza. Lo scontro diretto di sabato, all’Olimpico con la Roma, darà una prima risposta.
La Gazzetta dello Sport