Genoa-Udinese 1-1: prosegue il digiuno rossoblù

GENOVA – Quello della vigilia di Pasqua sembrava il pomeriggio giusto, per il Genoa, per interrompere un digiuno di vittorie che dura da metà febbraio. Il Grifone, invece, si ritrova ancora una volta a recriminare dopo il pari con l’Udinese: sotto accusa il rigore negato da Mazzoleni a Borriello, sull’1-0, dieci minuti prima del pareggio bianconero siglato da Thereau, che risponde al gol rossoblù firmato da Demaio. Il penalty avrebbe potuto cambiare le sorti di un match che, ai punti, il Genoa avrebbe meritato di vincere, ma il calcio non è fatto di condizionali. La determinazione dei bianconeri, pur non nella loro giornata migliore, vale un punto.

DI NATALE IN PANCA – Senza lo squalificato Danilo, Stramaccioni rischia un Heurteaux non al meglio per un problema alla schiena: scelta vincente fino a un certo punto, perché il belga è protagonista di una gran partita ma deve uscire ad inizio ripresa per infortunio. Nell’undici titolare non c’è Di Natale, è Perica a fare coppia con Thereau in avanti. In casa rossoblù non c’è lo squalificato (ed infortunato) Bertolacci, è Tino Costa a vincere il ballottaggio a metà campo. In avanti, con Perotti e Falque, Borriello viene preferito a Niang.

SBLOCCA DEMAIO – Proprio Perica, scelto a sorpresa da Stramaccioni, rischia di rendere indigesto l’uovo di Pasqua ai rossoblù dopo soli 55 secondi, ma Lamanna mette una pezza sul pallone perso da Demaio in favore del croato. Il Genoa prova a fare la partita, nonostante l’altissimo pressing dei friulani, e fa suonare l’allarme in zona Karnezis quando Perotti, su punizione, scheggia la traversa. Il gol è nell’aria e arriva al minuto 19: Tino Costa, che sfrutta alla grande l’occasione capitatagli, crossa in mezzo per Demaio, il difensore vorrebbe colpire di testa ma prende il pallone di spalla, aggiustandoselo di fatto per la conclusione da due passi. Widmer, il migliore dei suoi, propizia due palle gol ma Perica e Pinzi non trovano il varco giusto per il pari.

THEREAU FIRMA IL PARI – In avvio di ripresa, il Genoa sembra voler chiudere il discorso: Karnezis, però, è insuperabile e Mazzoleni nega il rigore al Grifone, quando Wague tira giù Borriello in area bianconera. Da lì in poi, il tecnico rossoblù sarà una furia fino a fine gara, protestando ad ogni fischio dell’arbitro bergamasco. Sul capovolgimento di fronte, l’Udinese sfiora il gol con Kone; l’appuntamento col pareggio è solo rinviato al minuto 68, quando Guilherme manca l’impatto sul cross basso di Widmer ma, di fatto, libera Thereau al tap-in vincente a porta vuota. Gasperini prova a rialimentare la spinta dei suoi coi cambi, ma la manovra del Genoa si fa più confusa e Karnezis si conferma il migliore dei suoi, blindando la porta sui tiri da fuori di Tino Costa e Niang. Finisce così, con un pareggio che accontenta di più gli ospiti, rispetto ad un Genoa che continua a seminare tanto e raccogliere poco.

GENOA-UDINESE 1-1 (1-0)
GENOA (3-4-3): Lamanna 6, Roncaglia 6, Burdisso 6.5, De Maio 6.5, Edenilson 6 (28′ st Kucka sv), Rincon 6, Costa 7, Bergdich 6, Falque 6 (41′ st Lestienne sv), Borriello 6 (31′ st Niang 6), Perotti 6.5 (39 Sommariva, 40 Prisco, 2 Tambè, 5 Izzo, 15 Marchese, 19 Pavoletti, 38 Mandragora, 93 Laxalt) All.: Gasperini
UDINESE (3-4-1-2): Karnezis 7; Piris 5.5, Heurtaux 6.5 (12’st Allan 6), Wague 6, Widmer 7, Guilherme 5,5, Pinzi 6, Gabriel Silva 6, Kone 6 (23′ st Badu 5,5), Perica 6 (29′ st Di Natale sv), Thereau 6.5 (22 Scuffet, 97 Meret, 8 Fernandes, 13 Zapata, 18 Bubnjic, 21 Hallberg, 26 Pasquale, 82 Geijo, 94 Aguirre). All.: Stramaccioni
ARBITRO: Mazzoleni di Bergamo
RETI: 19′ pt De Maio. 22′ st Thereau
ANGOLI: 8 a 5 per il Genoa
RECUPERO: 1′ e 3′
AMMONITI: Pinzi, Piris, Guilherme, Costa, Rincon per gioco scorretto
SPETTATORI: 18.117 di cui 1615 paganti per euro 32382 e abbonati 16502 per una quota gara di 170781 euro.

Fonte: Repubblica

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