Un pieno di entusiasmo biancoceleste ieri pomeriggio alla stazione Termini. Sono arrivati in tremila per salutare la squadra di Pioli in partenza per Napoli. Un bagno di folla che descrive bene l’atmosfera che avvolge la Lazio, salita in campionato al terzo posto (a un punto dalla Roma) e giunta alla settima vittoria consecutiva.
FORMAZIONE MIGLIORE Così Pioli si sta orientando verso la conferma della formazione che sabato ha vinto a Cagliari. Con una sola deroga: tra i pali, come in tutte le altre gare di Coppa, ci sarà Berisha al posto di Marchetti. Ma qualche dubbio resta. Così, per sostituire l’infortunato Radu, la conferma di Braafheid potrebbe svanire a vantaggio di Cavanda. Inoltre, le quotazioni di Mauri, schierato sabato nel mezzo del tridente di trequartisti alle spalle di Klose, devono fronteggiare le candidature di Lulic e Cataldi. Per il bosniaco, diventato un’icona per i biancocelesti dopo il gol che diede la Coppa Italia nella finale del 2013 contro la Roma, si tratterebbe del ritorno da titolare dopo 3 mesi causa infortunio. Mentre con l’azzurrino di Di Biagio, schierato al Sant’Elia nelle ripresa, si ripristinerebbe la mediana ben rodata negli ultimi mesi. Con l’uno o con l’altro il modulo passerebbe dal 4-2-3-1 al 4-3-3. Un’ipotesi che però potrebbe realizzarsi anche a gara in corso, proprio come è accaduto sabato a Cagliari. Al San Paolo serve assolutamente segnare: la Lazio è riuscita a farlo nelle ultime 8 gare, tra campionato e Coppa.
La Gazzetta dello Sport