Cesena-Chievo 0-1: doppia festa per Pellissier, veneti ormai in salvo

CESENA – Con 35 punti in carniere, il Chievo può considerarsi ormai tranquillo e lo deve, per l’ennesima volta, al suo capitano. Sergio Pellissier si conferma decisivo anche nel giorno in cui spegne 36 candeline, siglando un gol che vale oro non solo per il campionato dei gialloblù, ma anche per il suo personale ruolino di marcia: la rete messa a segno a Cesena, infatti, è la novantesima messa a segno dall’attaccante in A, che gli consente di raggiungere nomi del calibro di Marco Van Basten e Gianfranco Zola nella classifica dei marcatori all-time. Alla gioia del bomber dei veneti si contrappone l’amarezza di un Cesena che, atteso da due trasferte a Marassi prima dello scontro diretto con l’Atalanta, avrebbe avuto enorme bisogno di un risultato positivo.

SUCCI E PELLISSIER IN PANCA – Di Carlo spera di dare seguito all’esaltante pareggio contro l’Hellas e si affida a Carbonero e Giorgi in mediana, ad affiancare Cascione (preferito a Mudingayi); in avanti, Brienza è il suggeritore alle spalle di Defrel e Djuric, che vince il ballottaggio con Succi. Nessuna sorpresa nella formazione di Maran, che recupera in extremis Dainelli (sarà uno dei migliori dei suoi) e punta su Meggiorini e Paloschi in avanti.

PAURA E NOIA NEI PRIMI 45’ – La partita, soprattutto nel primo tempo, non è esaltante. Squadre bloccate, tanti gli errori in fase di palleggio: è la paura a farla da padrona. Infatti è il Chievo, più tranquillo, a creare qualche pericolo in più agli avversari, ma Paloschi e Meggiorini hanno le polveri bagnate. I padroni di casa non riescono ad entrare nell’area dei gialloblù, che si chiudono in maniera disciplinata ed efficace. L’unico tiro in porta dei romagnoli è del solito Brienza, una girata dal limite dell’area che non crea problemi a Bizzarri.

PELLISSIER FA SALTARE IL BANCO – Più animata la ripresa, complici la stanchezza e lo spirito più aggressivo dei padroni di casa, che nel primo quarto d’ora attentano con insistenza alla porta ospite, con Giorgi, Carbonero e Cascione. Le due punte, invece, hanno poca libertà di manovra e Di Carlo prova a cambiare il copione inserendone una terza, Rodriguez. Nel momento decisivo, però, è il Chievo a mostrare maturità e cinismo: dopo aver sfiorato il gol su azione da calcio d’angolo, con un bel colpo di testa di Zukanovic, arriva capitan Pellissier. L’attaccante approfitta di un momento di confusione in area cesenate, anticipando Perico e Leali sul cross di Frey e insaccando il gol che decide il match.

INUTILE SPINTA FINALE – La rete subita taglia le gambe al Cesena, perché il Chievo è bravo a gestire il vantaggio e rischia anche di raddoppiare. Gli ultimi assalti romagnoli sono sterili, il colpo di testa di Rodriguez allo scadere non ha fortuna. Finisce così ed è un risultato che smorza entusiasmo e speranze dei romagnoli, che dovranno far visita alle due genovesi nei prossimi weekend, prima dello scontro diretto con l’Atalanta nel turno infrasettimanale: il peso di questa partita è tutto da vedere ma, questo è certo, ora i bianconeri hanno bisogno come il pane di far punti all’ombra della Lanterna, per non vanificare quanto di buono fatto finora.

CESENA-CHIEVO 0-1 (0-0)
CESENA (4-3-1-2): Leali 5.5; Perico 5, Capelli 6, Krajnc 6, Lucchini 6 (35′ st Rodriguez 5.5); Giorgi 6.5, Cascione 6.5, Carbonero 6; Brienza 6; Djuric 5.5 (21′ st Succi 5.5), Defrel 5.5 (43′ st Moncini sv). In panchina: Agliardi, Iglio, Nica, Mudingayi, Cazzola, Ze’ Eduardo. Allenatore: Di Carlo
CHIEVO (4-4-2): Bizzarri 6; Frey 6.5, Dainelli 7, Cesar 7, Zukanovic 6.5; Schelotto 5.5 (16′ st Birsa 6), Izco 6, Radovanovic 6, Hetemaj 6.5; Paloschi 5 (12′ st Pellissier 7.5), Meggiorini 5 (39′ Cofie sv). In panchina: Bardi, Seculin, Gamberini, Pozzi, Christiansen, Vajushi, Botta, Sardo, Biraghi. Allenatore: Maran
ARBITRO: Valeri (Roma)
RETI: 37′ st Pellissier
AMMONITI: Hetemaj, Carbonero, Djuric
ANGOLI: 5-3 per il Chievo
RECUPERO: 0′, 4′.

Fonte: Repubblica

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