Roma, Garcia non vuole scherzi: “Vincere, senza alternative”

Rudi Garcia non vuole scherzi dalla sua Roma: “Con l’Atalanta solo la vittoria” (foto Getty)

Alla vigilia della sfida contro l’Atalanta, l’allenatore non guarda a Juventus-Lazio: “Dobbiamo solo vincere”. Poi parla del presidente Pallotta e dello scontro a distanza con una parte della tifoseria: “Lui qui è una benedizione”

“Non ho sentito nessun giocatore parlare del terzo posto e questo è il modo migliore per affrontare la prossima partita”. Alla vigilia della sfida contro l’Atalanta, la Roma di Rudi Garcia ha l’occasione per rifarsi subito sulla Lazio (impegnata contro la Juve a Torino), e riprendersi il secondo posto, dopo averlo perso domenica scorsa. La squadra, assicura, non ha subito alcun contraccolpo. “Conta solo vincere domani – ha detto il mister giallorosso in conferenza stampa, alla vigilia della gara dell’Olimpico contro l’Atalanta – e poi vedremo i risultati degli altri. Per noi non c’è alternativa ai tre punti”. Domani dovrebbe tornare titolare Totti: “Si è allenato col gruppo, adesso sta bene e sappiamo tutti che quando il capitano è vicino al top, è  un valore aggiunto per la nostra Roma”.

“L’arrivo di Pallotta una benedizione” –
L’allenatore della Roma ha poi parlato della forte posizione del presidente della Roma James Pallotta, in merito agli striscioni della curva giallorossa contro la mamma di Ciro Esposito, nel corso della partita contro il Napoli: “L’arrivo di Pallotta, la sua presenza, è veramente una benedizione per la Roma. Lui fa sempre tutto per portare in alto i colori giallorossi. E voglio ricordare che non è stato il presidente a squalificare la curva sud, per la partita di domani”.

Senza Curva
– “Preferisco sempre giocare con lo stadio Olimpico pieno, non avere la Curva Sud è sempre una cosa brutta, uno svantaggio ovviamente – aggiunge Garcia durante la conferenza stampa di Trigoria -. Ho già spiegato poi che la Roma non è fatta solo dai giocatori o dall’allenatore, ci sono anche i dirigenti, e in primis il presidente, che ha sempre difeso il suo club. Ha fatto di tutto per avere un club ambizioso, uno stadio dove i genitori possono portare i bambini. E quando uno di noi è attaccato bisogna dimostrare una solidarietà forte”.
“Non tifo per la Juve” – Nell’anticipo di sabato, però, Garcia non tiferà per la Juve: “Io tifo solo per la Roma, e per il fatto che dobbiamo vincere domani. Gli altri risultati non cambiano nulla. Noi siamo costretti a vincere contro l’Atalanta. La Juve è una grandissima squadra, ancora in corsa su tre fronti, e forse questa sera può chiudere il discorso-campionato. Ma qualsiasi risultato esce fuori per noi non cambia veramente nulla in vista di domani”.

Fonte: SkySport

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