Torna Codice Rosso e dà i numeri: la rivoluzione Big Data

Nel primo episodio, in onda sabato 25 aprile alle ore 23.30 su Sky Sport 1 HD e Sky Calcio 1 HD, la rivoluzione dei Big Data: come, attraverso lo studio dei numeri si sta razionalizzando la preparazione e l’idea del gioco del calcio
Da sabato 25 aprile, “Codice Rosso–Lo stato del calcio” torna su Sky Sport per raccontare l’evoluzione del calcio moderno con un nuovo ciclo di quattro puntate. Sarà ancora Gianluca Vialli la voce narrante della produzione originale di Sky Sport24 HD, nata dalla passione per il mondo del pallone nel quale Sky crede e investe da oltre dieci anni.

Nel primo episodio, in onda sabato 25 aprile alle ore 23.30 su Sky Sport 1 HD e Sky Calcio 1 HD, al termine dello studio post partita di Inter-Roma, si narrerà di come la rivoluzione dei Big Data, attraverso lo studio dei numeri, stia razionalizzando la preparazione e l’idea stessa del gioco. Dal lavoro atletico di Antonio Conte, allo scouting degli avversari della Germania campione del mondo fino ai rigori di una finale di Champions League, le statistiche stanno cambiando l’approccio e l’interpretazione dello sport più amato del mondo, provando a renderlo più intelligente. Nella convinzione che studiando le cifre, si capisca di più e quindi si possa anche vincere di più, per quanto il calcio non sarà mai una scienza esatta.

All’interno della prima puntata, le testimonianze di alcuni personaggi del mondo del nostro calcio, tra cui l’allenatore dell’Empoli rivelazione della Serie A Maurizio Sarri  (“Da anni raccolgo i numeri delle mie squadre, sono anche stato iscritto a Statistica all’Università. I dati di squadra sui quali mi cade subito l’occhio sono quelli del baricentro e della linea di pressing. Dei difensori guardo quante volte hanno innescato il nostro regista, dei centrocampisti il rapporto tra palle perse e palle verticalizzate. Gli attaccanti sono un mondo a parte, loro bisogna lasciarli liberi come un bambino”) e l’attaccante argentino dell’ Mauro Icardi (“Le statistiche a noi non interessano. Noi giochiamo solo d’istinto”), passando per  il match analyst della Nazionale Antonio Gagliardi (“Mister Conte utilizza il gps per monitorare costantemente il lavoro dei giocatori. In allenamento riesce a far rispettare soglie prestabilite di accelerazioni e km percorsi per tenere un’intensità programmata molto alta. Poi in partita i risultati si vedono perché le sue squadre giocano a ritmi vertiginosi”).

La seconda puntata tratterà il tema del complesso rapporto tra sport e immigrazione, partendo dalla realtà dei calciatori italiani di seconda generazione. La terza si occuperà del mito dei calciatori come sex symbol, idoli di culto e modelli di comportamento per i più giovani e nella quarta, infine, Codice Rosso approfondirà il tema dell’omosessualità nel calcio.

Fonte: SkySport

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