Tra i primi ad omaggiarlo c’è il Presidente Andrea Agnelli, che ha ringraziato Allegri via Twitter riportando nella testa dei tifosi lo scetticismo di inizio stagione.
Testa al Real – “Se credevamo nello scudetto? Penso fosse una cosa normale. La svolta? Abbiamo pareggiato con l’Inter e contro Napoli abbiamo disputato una partita importante. Contro il Real, però, dovremo essere molto più bravi; non è vero che il passaggio del turno si gioca a Torino, ma nell’arco di una doppia sfida”, ha sottolineato.
La formula Allegri – “Non ci sono segreti, in questo successo, ma solo la disponibilità dei ragazzi. Quest’anno, in talune circostanze, abbiamo gestito il pallone con una qualche sufficienza di troppo. Ci siamo però difesi bene e, quando difendi, non è una vergogna: difendersi bene è comunque giocar bene”, ha concluso.
L’arrivo
– “I giorni del mio arrivo? Sono stati buoni, perché avevo sei o sette giocatori, credo. Anche nel Milan mi era capitato di entrare in uno spogliatoio importante. Partendo dal lavoro svolto in tre anni ho cercato di cambiare qualcosa. E’ stata un’annata ottima, per non dire straordinaria, ma ancora non è finita”.