Andreotti: “Grande amarezza dopo la sconfitta col Dnipro, adesso l’obiettivo è la Champions”

Andreotti-600x330A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Fabio Andreotti, procuratore di Lorenzo Insigne:”Non ho sentito telefonicamente Insigne dopo la sconfitta col Dnipro, ho scambiato con lui solo alcuni messaggi. Percepisco grande amarezza anche perché tutti pensavamo di essere stati fortunati nell’aver beccato il Dnipro piuttosto che il Siviglia o la Fiorentina. La squadra ucraina in queste due partite ha dimostrato di essere inferiore rispetto al Napoli, ma di essere un gruppo determinato ed allenato da un ottimo coach. Le colpe di questa sconfitta sono diverse e non vanno imputate tutte al Napoli. Ieri sembrava che giocassimo non contro una squadra, ma contro una Nazione ed infatti a fine partita i tifosi ucraini hanno invaso il terreno di gioco: questo vuol che il Napoli ha giocato in un ambiente ostile in cui le condizioni meteorologiche non erano adeguate e infine l’arbitro ha fatto la sua parte, sia al San Paolo che all’Olympiyskiy. Se prendiamo in considerazione solo la partita di ritorno, quella giocata a Kiev, c’è da dire che il gol al Dnipro non doveva essere assegnato perché c’era un fallo su Britos e che non è stato fischiato un rigore a favore del Napoli per cui ritengo che questi eventi siano emblematici e se l’arbitro avesse diretto bene il match, avrebbe decretato la vittoria del Napoli.È semplice attribuire tutta la responsabilità della mancata finale di Europa League ad Higuain, ma non è stato l’unico ad essere messo nelle condizioni di segnare: sia nella gara di andata che di ritorno molti attaccanti potevano andare in gol. È chiaro che l’argentino ha più probabilità di segnare perché la squadra gioca per lui, ma la responsabilità è di tutti.Il Napoli adesso ha l’obbligo di arrivare almeno al terzo posto: in molti non ci credono, ma sono certo che farà bottino pieno in queste ultime tre gare. Contro il Cesena le motivazioni degli azzurri saranno fortissime e la voglia di riscatto anche. Poi ci sarà la Juventus e immagino che i bianconeri avranno la pancia piena a differenza del Napoli che invece avrà un obiettivo da perseguire in campionato. E infine si giocherà in casa con la Lazio e permettetemi di dire che il Napoli dovrà togliersi gli schiaffi dalla faccia pensando alla partita di Coppa Italia”.

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Tilde Schiavone

Sono una persona che riesce a star bene con se stessa solo se intorno a lei c' è armonia, questo è il motivo per cui cerco di risolvere i conflitti esistenti tra le persone che mi circondano;non amo i gioielli, specialmente quelli costosi, preferisco gli accessori di poco valore; non amo ricevere in regalo i fiori recisi: preferisco ammirarli nei giardini dove compiono il loro naturale ciclo vitale e non nei vasi dove hanno vita breve..Amo il blues,il canto del dolore, e il mio sogno è raggiungere un giorno quei luoghi che lo hanno visto nascere; Amo gli indiani d' america, la loro spiritualità e la loro cultura. non vivrei senza i dolci e la pizza. Sono campanilista, napolista, meridionalista ...maradonista. Adoro gli animali, ritengo che non siano loro le bestie e sono vegetariana. Non mi piace parlare, quel che sento preferisco scriverlo, so esprimermi meglio con una penna in mano anziché dinanzi a un microfono, amo inoltre il folclore della mia terra e cerco, attraverso l' Associazione Culturale Fonte Nova d cui sono Presidente, di preservarlo e diffonderlo ... e duclis in fundo AMO LA MIA NAPOLI, senza se e senza ma, ringrazio Dio perchè ha fatto sì che nelle mie vene scorresse il sangue del Sud!