Napoli-Benitez resa dei conti. E anche Higuain è in partenza

Cagliari-Napoli sostituzione Higuain-BenitezL’illusione, certo, perché Napoli ci aveva creduto. «Scriviamo la storia» aveva detto, orgoglioso di sé, Rafa Benitez, seguito dai suoi adepti che ne avrebbero dovuto assecondare la richiesta. La storia, però, l’ha scritta il Dnipro che, per la prima volta disputerà una finale europea. Un evento che gli ucraini hanno festeggiato tutta la notte, riempiendo le strade di Kiev, tirando fino all’alba. È stata la vittoria dell’umiltà, che ha avuto il sopravvento contro la presunzione di chi, pieno di sè, si è presentato all’appuntamento «con la storia» pensando di essere più forte dell’avversario, di poter contare su presunti talenti che avrebbero dovuto avere in Gonzalo Higuain il condottiero. Ma così non è stato, anzi proprio gli errori del Pipita hanno determinato l’eliminazione, hanno tradito le aspettative di un’intera città che su di lui aveva puntato per mettersi in viaggio verso Varsavia per giocarsi la finale contro il Siviglia. Intanto, dalla Spagna è arrivata un’indiscrezione secondo la quale l’Atletico Madrid sarebbe pronto a presentare al Napoli l’offerta per l’acquisto del Pipita: Simeone lo vorrebbe al centro del suo attacco e lui sarebbe entusiasta di ritornare a Madrid, seppure sull’altra sponda.
SCELTE IMPROPRIE Sul banco degli imputati, allora, è stato messo anche Rafa Benitez, non solo Higuain. Le sue decisioni hanno aperto ad una serie di interrogativi: perché lasciare fuori Hamsik, per esempio, un giocatore in ripresa, per preferirgli uno più statico e meno tecnico come Gabbiadini? Perché mandare in tribuna Zapata, unica punta vera che avrebbe potuto opporre il fisico ai difensori del Dnipro? Domande che resteranno inevase, per una comunicazione che non esiste e per un silenzio stampa che ha dell’incredibile, che non si addice a un club con propositi internazionali, ma dai comportamenti provinciali.
E ORA? La resa dei conti è prossima. L’allenatore spagnolo continua a prendere del tempo e a evitare l’argomento legato al suo futuro. Ma qualcosa s’è rotto nei rapporti con De Laurentiis, che avrebbe già raggiunto l’accordo con Mihajlovic. Per Benitez potrebbe esserci il ritorno in Premier, dove ha pronto un contratto per rilanciare il West Ham. Lui vuole l’Inghilterra, al di là delle questioni familiari. La rivuole perché il calcio italiano non l’ha mai preso e, ultimamente, l’ha addirittura deluso. Proprio ieri infatti la prima sezione della Corte Sportiva D’Appello Nazionale ha respinto il ricorso del Napoli confermando la squalifica per 1 giornata comminata allo stesso allenatore in seguito ai fatti che hanno caratterizzato il dopo partita di Parma. Lunedì sera, dunque, nel posticipo co Cesena, in panchina ci andrà il secondo, Fabio Pecchia.
ADL DISERTORE Probabilmente, la «coppetta» come lui è solito definire l’Europa League, non ha mai entusiasmato De Laurentiis, he ha preferito restarsene a Roma e non seguire la squadra a Kiev. Un atteggiamento che non è piaciuto, che ha confermato quanto il suo interesse per questa manifestazione fosse scarso.

La Gazzetta dello Sport

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