UDINE – “Non regaleremo nulla”. Andrea Stramaccioni non ci sta a fare da vittima sacrificare all’Olimpico in un Roma-Udinese che conta solo per la classifica dei giallorossi. Il tecnico bianconero torna nella sua città a sfidare la squadra del cuore ma non ha alcuna intenzione di stendere tappeti rossi agli avversari: “Io sono romano e non ho mai negato che da ragazzo tifavo Roma. In più non rinnego il mio passato. Se sono tra i professionisti lo devo a loro e alle persone che mi hanno voluto bene, come Bruno Conti. Ma ora sto all’Udinese e domani cercherò in tutti i modi di vincere”
NON FAREMO DA VITTIME SACRIFICALI – Sarà dura all’Olimpico, ma l’Udinese vuole cancellare l’1-4 interno con la Sampdoria e chiudere in bellezza una stagione piena di alti e bassi. “Dovremo provare a fare la nostra partita. Incontriamo una delle squadre che ha più motivazioni per questo finale di campionato, visto che si gioca la Champions League contro i rivali di sempre, la Lazio. In più la Roma viene da un ritiro, cosa rara, e saranno motivati al massimo. E’ normale che ci siano motivazioni differenti ma noi non vogliamo fare le vittime sacrificali. Questa settimana abbiamo lavorato in maniera intensa e siamo pronti a dare il massimo”.
NIENTE ESPERIMENTI, DI NATALE IN DUBBIO – Il ko con i blucerchiati di Mihajlovic è stato pesante. “Gli ultimi 25 minuti sono stati una lezione per noi. Fino allo 0-2 l’Udinese era viva, con il gol annullato e il palo di Widmer. Abbiamo sbagliato a mollare nel finale e abbiamo lavorato molto in settimana su questo”. Stramaccioni spiega che non sarà quella di domani “la partita per fare esperimenti, perché il valore della Roma richiama la migliore Udinese. Ci sarà qualche giovane in campo, ma l’ossatura sarà la migliore, visto che la gara è di alto livello. Avrà spazio chi ho visto bene in settimana”. Resta in forte dubbio Di Natale che non è al meglio. “Totò ha un piccolo problema all’adduttore. Vuole esserci, ma non dobbiamo andar via con un giocatore indisponibile. Se sarà convocato, sarà in grado di giocare, altrimenti lavorerà per il Sassuolo”.
PROSSIMO ANNO MENO ALTI E BASSI – Come detto tanti alti e bassi in questa stagione per i bianconeri. “Questa deve essere la tematica principale della prossima stagione, perché la squadra non può e non deve rilassarsi ogni qualvolta fa qualcosa di buono. L’Udinese ha fatto un buon percorso, ma questa resta la lacuna più grande e vogliamo annullarla. Ci cominceremo a lavorare in queste ultime tre partite; per questo ho cercato di creare la giusta tensione e il giusto agonismo nel gruppo. Questo è il dato che mi ha lasciato più rammarico: cadere dopo un filotto di 3-4 ottime prestazione. Domani possiamo già dare una bella risposta sul campo contro la squadra più difficile da affrontare al momento”.
STANKOVIC? SU DI LUI DETTE COSE FALSE – Stramaccioni conclude commentando le voci sul possibile addio di Stankovic. “Mi dispiace aver letto delle cose false sulla questione. Quello che ha fatto Deki è sotto gli occhi di tutti. Mi dispiace che domani non sarà al mio fianco per squalifica, ma molte cose dette sono state esageratamente gonfiate. Lui ha una situazione uguale a quella del resto dello staff, solo la mia è differente per volontà societaria. Dejan ha un rapporto stupendo con ambiente e societa’, poi la società e i singoli faranno le loro valutazioni, da buoni professionisti”.
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- Protagonisti:
- andrea stramaccioni
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