Reggina-Messina, derby che sta Stretto: dalla A ai PlayOut

STORIA E PRECEDENTI. Sabato, allo stadio “Granillo”, l’andata gli spareggi per rimanere in Prima Divisione. Calabresi nella post season dopo l’ultima decisione della giustizia sportiva, il Messina di Di Costanzo giocherà in casa il match di ritorno
Reggina-Messina, il derby dello Stretto che vale la salvezza. Una partita che arriva dopo le ultime decisioni della giustizia sportiva che ha modificato la griglia dei PlayOut in Lega Pro; una partita che arriva nel pieno della nuova bufera delle scommesse clandestine. Il primo round della doppia sfida si giocherà al “Granillo”, dove sabato s’incroceranno promesse ed esperienza. In campo quelle del “baby” Roberto Insigne, fratello dell’attaccante del Napoli, e di Giorgio Corona, una vita tra Serie D e Serie A; in panchina quelle dell’esordiente Giacomo Tedesco (da calciatore a Catania, Bologna e Reggina) e di Nello Di Costanzo, una lunga carriera cominciata nel 1994.

Quella prima volta…

– Il primo incontro tra le due squadre si giocò nel girone calabro-siculo di Seconda Divisione 1923-1924; allo stadio “Enzo Geraci”: di fronte si scontrarono Reggio Foot Ball Club e Unione Sportiva Peloro. Il match finì 2-1 per i siciliani. Il 14 aprile dello stesso anno vi fu la seconda sfida, giocata alla “Lanterna Rossa” di Reggio Calabria, che terminò 3-2 a favore dei calabresi. Lo score totale parla di 71 incontri: 31 sono le vittorie del Messina; 24 quelle della Reggina; 16 volte ha prevalso il segno X.

E in Serie A…

– Il primo match in serie A fu giocato nel 2004/05 nella notte di Halloween quando si impose in casa il Messina per 2-1: per i giallorossi timbrarono il tabellino Riccardo Zampagna e Arturo Di Napoli, ora indagato per il calcioscommesse; per gli amaranto andò a segno Emiliano Bonazzoli, attaccante del Miami Fusion. La Reggina riuscì a salvarsi. Il Messina concluse il campionato al settimo posto ma non fu ammesso all’Intertoto per il mancato ottenimento della licenza Uefa. A dieci anni di distanza il rovesciamento della clessidra: dalla Serie A alla Lega Pro col forte pericolo di scivolare nel baratro.

Lo strano percorso

– La squadra di Di Costanzo era pronta per partire per Torre Annunziata dove si sarebbe giocata l’andata dei PlayOut contro il Savoia. Poi il colpo di scena: accolto il ricorso della Reggina e restituzione dei due punti che le ha consentito di scavalcare il Savoia in classifica e di riemergere dai dilettanti. Sale l’adrenalina, è tempo di un nuovo capitolo di Reggina-Messina.

Fonte: SkySport

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