Palermo-Fiorentina 2-3, il colpo al Barbera vale l’Europa per i viola

PALERMO – La Fiorentina si conferma cooperativa del gol e, espugnando Palermo 3-2, conquista la qualificazione matematica alla prossima Europa League. In una stagione nella quale nessun viola è riuscito ad andare in doppia cifra in campionato, la squadra di Montella segna per la quarta giornata consecutiva tre reti e si riprende il quinto posto, scavalcando di nuovo il Genoa. Uomini copertina sono ancora Ilicic e Gilardino. Per lo sloveno sembrano lontani anni luce i tempi in cui il pubblico del Franchi lo beccava per un rendimento tutt’altro che brillante. Il jolly offensivo viola adesso segna, inventa assist e si dimostra vero valore aggiunto. Gilardino, invece, è rimasto l’implacabile rapace da area di rigore che tutti conoscevamo: guai a lasciargli un metro che ti castiga. Il duo viola, coadiuvato da Alonso, rovina così la festa al Palermo e a Dyabala, che indossa la fascia di capitano per l’ultima in maglia rosanero davanti al pubblico di casa, prima di passare alla Juventus.

Che i siciliani ci tengano a chiudere bene una stagione comunque ricca di soddisfazioni lo si capisce dall’avvio di gara della squadra di Iachini, che aggredisce la partita e dimostra maggiore brillantezza fisica e più reattività sui rimpalli e le palle vaganti. La rapidità di Dybala e i continui inserimenti in zona d’attacco dei centrocampisti mettono alle corde la difesa viola, privata di punti di riferimento. La Fiorentina, però, dà l’impressione di poter colpire quando si affaccia in avanti. Ilicic fa le prove generali a 16′ con un tiro ad incrociare sul secondo palo, a lato di un soffio, e al 23′ lascia il segno. Il bolide da fuori dello sloveno non concede scampo a Sorrentino e i fischi del Barbera per l’ex di turno si trasformano in scroscianti applausi, quando Ilicic decide di non esultare.

Il Palermo non è intenzionato a recitare la parte della comparsa e gli uomini di Iachini si riversano in avanti con veemenza. Al 26′ Quaison crossa dalla destra e Pizarro respinge corto, consentendo a Jajalo di coordinarsi per la staffilata al volo che supera Neto. In casa viola, però, l’infortunio di Salah e l’ingresso in campo di Joaquin danno ancora più smalto offensivo alla Fiorentina che al 33′ torna in vantaggio, grazie alla zampata di Gilardino: il bomber viola devia un tiro di Mati Fernandez mettendo fuori causa Sorrentino.

Anche nella ripresa le emozioni non mancano. Il Palermo si sbilancia alla ricerca del pari e i viola provano a colpire di rimessa, trascinati dalle accelerazioni di Joaquin e dai colpi di classe di Ilicic. Neto vola a deviare in angolo un colpo di testa di Belotti, inserito da Iachini per dare maggiore peso alla sua manovra offensiva, ma a regalare il 2-2 al Palermo ci pensa Rigoni, vero attaccante aggiunto dei rosanero. Il centrocampista, lasciato solo dalla difesa della Fiorentina sugli sviluppi di una mischia originatasi da calcio d’angolo, trova la deviazione vincente sotto misura al 69′.

La Fiorentina, però, non si scompone e continua a macinare gioco. L’azione del gol partita è da manuale. Ilicic pennella un pallone perfetto per la testa di Gilardino che con la sponda di testa pesca l’inserimento con i tempi giusti di Alonso: il tiro dello spagnolo vale l’accesso alla prossima Europa League, in attesa di capire se la Fiorentina  –  in base ai risultati dell’ultima giornata  –  chiuderà al quarto, quinto o sesto posto. Il Palermo esce ugualmente tra gli applausi, più che meritati dopo l’ennesima prova d’orgoglio e una stagione al di sopra di ogni aspettativa.

PALERMO-FIORENTINA 2-3 (1-2)
PALERMO (3-5-2): Sorrentino 6.5; Vitiello 6 (14′ st Belotti 6), Gonzalez 6, Andelkovic 6; Quaison 6.5, Rigoni 6.5, Jajalo 7, Della Rocca 6 (21′ st Rispoli sv), Lazaar 6 (32′ st Daprelà sv); Vazquez 6, Dybala 6. In panchina: Ujkani, Fulignati, Milanovic, Joao Silva, Emerson, Terzi, Ortiz, Maresca, Bentivegna. Allenatore: Iachini.
FIORENTINA (4-3-1-2): Neto 6.5; Tomovic 6, Savic 6, G. Rodriguez 6, Pasqual 6.5 (23′ st Alonso 7); Mati Fernandez 6.5, Pizarro 6, Kurtic 5.5; Ilicic 7.5 (40′ st Borja Valero sv); Salah 6 (30′ pt Joaquin 6.5), Gilardino 7. In panchina: Tatarusanu, Richards, Badelj, Vargas, Aquilani, Basanta, Bernardeschi, Gomez, Rosi. Allenatore: Montella.
ARBITRO: Giacomelli di Trieste.
RETI: 23′ pt Ilicic, 26′ pt Jajalo, 33′ pt Gilardino, 24′ st Rigoni, 33′ st Alonso.
NOTE: Giornata di sole, terreno in discrete condizioni. Spettatori: 27.429 per un incasso di 179.461, oo euro. Espulso: 48′ st Kurtic per doppia ammonizione. Ammoniti: Rigoni, Rodriguez, Pasqual, Kurtic, Neto, Quaison. Angoli: 8-7 per la Fiorentina. Recupero: 2′; 5′.

Fonte: Repubblica

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