Berlusconi: ”Spero torni Ancelotti, gli costruiremo un grande Milan”

MILANO – Torna o non torna. In casa Milan si sfoglia la margherita in attesa di sapere la decisione di Carlo Ancelotti, che si è preso tempo fino a mercoledì per dare una risposta alla società rossonera dopo i colloqui a Madrid con Adriano Galliani. Intanto Silvio Berlusconi lancia chiari messaggi: “Io spero che torni. Ci lega a Carlo un affetto forte e lui è stato vincente in tutte le squadre dove ha fatto l’allenatore, nel Milan naturalmente, nel Chelsea, nel Psg, nel Real Madrid”.

ACQUISTI ITALIANI – Reduce da un campionato negativo e con tanti giocatori in scadenza di contratto, il Milan dovrà necessariamente essere protagonista nella prossima sessione di mercato. Berlusconi ha le idee chiare: “Abbiamo già una squadra molto forte, che non ha ricevuto un gioco all’altezza – dice il presidente in un’intervista a Radio Monte Carlo, lanciando così una stoccata a Filippo Inzaghi – ma noi abbiamo l’intenzione naturalmente di fare degli acquisti importanti, e credo sia giusto mettere a disposizione un finanziamento importante, ma anche gli uomini che sono già nella rosa sono assolutamente validi e molti di loro sono nella nazionale italiana”.

“CERCO FINANZIATORI PER TORNARE COMPETITIVI”  –  Al di là di chi sarà il prossimo tecnico e i prossimi giocatori, c’è sempre il discorso societario. Ancora una volta, Berlusconi lancia l’appello: “Cerco qualcuno che possa partecipare ai finanziamenti di cui il Milan ha bisogno per ritornare ad essere protagonista in Italia e in Europa. I tempi sono cambiati perché nel calcio sono entrati i petroldollari. Pensiamo al Psg dove il Qatar versa ogni anno 250 milioni di euro. I top player hanno assunto dei costi di 50-100 milioni, quindi una singola persona, una singola famiglia, che voglia avere una squadra al livello della sua storia, come è stato il Milan in questi 30 anni, non riesce più a fare dei finanziamenti all’altezza delle necessità”.
Altrimenti c’è il piano B: “Se non riuscirò a trovare questo qualcuno, ho già in mente un altro progetto, cioè di fare del Milan una squadra tutta italiana, nel giro di due anni, che possa essere la futura nazionale italiana. Questa idea è nata dopo la finale di Coppa Italia dell’anno scorso a Roma, dove per una Coppa che si chiama Coppa Italia su 22 giocatori in campo di italiano ce ne era soltanto uno. Ho detto: ‘non si può andare avanti così perché come nazionale non avremo più giocatori veramente validi’. Un Milan tutto italiano potrebbe andare in questa direzione”.

milan ac

serie A
Protagonisti:
Silvio Berlusconi
carlo ancelotti
Fonte: Repubblica

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