Taglialatela: “La morte del Petisso mi rattrista, il mio pensiero su Mihajlovic”

taglialatelaPINO TAGLIALATELA, ex portiere del Napoli e presidente dell’Ischia Calcio, è intervenuto a “NAPOLI MAGAZINE“, su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14.30 alle 16.00, condotta da Michele Sibilla e Antonio Petrazzuolo. Ecco quanto ha affermato: “La morte del Petisso mi rattrista e mi addolora profondamente. Credo che non ci sia un tifoso del Napoli, in tutto il mondo, che non ami Bruno Pesaola e ricordarlo nel migliore dei modi, credo, sia mostrargli il nostro affetto pieno. Ricordo i miei primi anni a Napoli e i suoi consigli, preziosissimi, così come la sua grande umanità ed un sense of humour che solo i grandi posseggono. Non so se sia stata una buona idea fare una conferenza stampa così importante alla vigilia della partita che vale una stagione, anche se siamo stati gli ultimi a saperlo, anzi, ad averne la conferma. Lo ringraziamo per quanto fatto, per i trofei vinti e per il rispetto e l’amore che ha avuto nei confronti della città, ma il calcio è così e quindi, guardiamo avanti. Certo, non credo sarà stata solo la lontananza dalla famiglia ad indirizzare la sua decisione, ma tutta una serie di motivi che forse, un giorno sapremo. Ora conta solo il campo ed il match con la Lazio che dobbiamo vincere assolutamente se vogliamo sperare in un futuro migliore. Purtroppo la Juventus continua a scappare perché mentre siamo qui a salutare Benitez, loro già hanno preso Dybala che va a rinforzare un organico già straordinariamente forte. Mihajlovic è bravo, si fa sentire, è leale e pretende che gli altri si comportino alla stessa maniera. Ricordo un gol subito al San Paolo, ovviamente su punizione, sembrava di vivere uno di quei cartoni animati. Un allenatore del genere potrebbe sicuramente dare un contributo importante per allenare al meglio le mente dei calciatori che, soprattutto in questa stagione, spesso è mancata. Prima di scendere in campo contro la Lazio direi ai miei compagni di stare tranquilli ma anche di considerare quanto amore e quanta passione troveranno una volta salite quelle scalette”.

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Tilde Schiavone
Sono una persona che riesce a star bene con se stessa solo se intorno a lei c' è armonia, questo è il motivo per cui cerco di risolvere i conflitti esistenti tra le persone che mi circondano;non amo i gioielli, specialmente quelli costosi, preferisco gli accessori di poco valore; non amo ricevere in regalo i fiori recisi: preferisco ammirarli nei giardini dove compiono il loro naturale ciclo vitale e non nei vasi dove hanno vita breve..Amo il blues,il canto del dolore, e il mio sogno è raggiungere un giorno quei luoghi che lo hanno visto nascere; Amo gli indiani d' america, la loro spiritualità e la loro cultura. non vivrei senza i dolci e la pizza. Sono campanilista, napolista, meridionalista ...maradonista. Adoro gli animali, ritengo che non siano loro le bestie e sono vegetariana. Non mi piace parlare, quel che sento preferisco scriverlo, so esprimermi meglio con una penna in mano anziché dinanzi a un microfono, amo inoltre il folclore della mia terra e cerco, attraverso l' Associazione Culturale Fonte Nova d cui sono Presidente, di preservarlo e diffonderlo ... e duclis in fundo AMO LA MIA NAPOLI, senza se e senza ma, ringrazio Dio perchè ha fatto sì che nelle mie vene scorresse il sangue del Sud!
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