Napoli su due tavoli. Tratta con Sarri, ma sogna Montella

montellaSu due tavoli. Aurelio De laurentiis almeno per un giorno ha giocato su due tavoli nella caccia all’erede di Rafa Benitez. Già, perché oltre ad aver incontrato Sarri a Roma, ha avuto anche un contatto con Vincenzo Montella che lunedì è stato esonerato dalla Fiorentina. Insomma un colpo di scena perché tutto lasciava pensare alla fumata bianca in arrivo per l’annuncio di Sarri come erede di Benitez. E invece quella di ieri è stata una giornata interlocutoria: dall’entourage di Sarri comunque trapela ottimismo, il ritardo nell’annuncio viene valutato come un normale snodo della trattativa che ha bisogno di tempi tecnici per essere perfezionata. Certo, il contatto tra De Laurentiis e Montella non mette il tecnico in pectore Sarri in una posizione di forza quando ancora non è arrivata l’investitura ufficiale. L’unica certezza è l’arrivo di Giuntoli come d.s.: per lui un contratto di 4 anni. Mentre per oggi sono attesi sviluppi importanti per la panchina.
NODO HIGUAIN Un capitolo caldo in casa azzurra porta dritto alla situazione di Higuain. Toccherà al neo allenatore capirne le intenzioni. Probabilmente, quando verrà ufficializzato, sarà lo stesso Sarri a mettersi in contatto con Higuain per un primo scambio d’idee e per parlargli del suo progetto tattico: bisognerà convincerlo che anche senza la Champions, il Napoli sarà competitivo. Le sue prodezze servono. Al Napoli, certo, che ne detiene il cartellino. Ma qualcosa si sta agitando sul mercato, nel volgere di qualche giorno, potrebbe aprirsi una vera e propria asta per Gonzalo Higuain. Tutta colpa di un finale di stagione che lui stesso ha caratterizzato, contribuendo in maniera decisiva, sia all’eliminazione dall’Europa League sia al mancato accesso ai preliminari di Champions League, quelli che sarebbero dovuti essere gli obbiettivi stagionali.
ASSALTO PREMIER Senza Champions League sarà dura trattenere il Pipita. Anche se non l’ha mai detto esplicitamente, difficilmente accetterà di restare. Lui, di ridimensionarsi, non ne vuole sapere. In questi giorni, Higuain è in ritiro con la nazionale argentina, che sta preparando la coppa America. E, dunque, è particolarmente concentrato su quest’evento. Ma le indiscrezioni che arrivano dall’Inghilterra gli serviranno per riflettere sul futuro. L’Arsenal è pronto a presentare un’offerta di 50 milioni di euro, c’è lo United e nelle ultime ore, poi, s’è mosso pure Mourinho che vorrebbe portarlo al Chelsea. Insomma, la questione verrà presto affrontata dal fratello-procuratore del Pipita che in questi giorni è a Napoli. E l’eventuale partenza di Carlitos Tevez potrebbe spingere la Juventus a trattare il Pipita. Il problema sta nella valutazione: 50 milioni di euro rappresentano una cifra che il club bianconero non ha intenzione di versare. Di sicuro, non c’è nessuna clausola rescissoria mai sottoscritta da De Laurentiis e dal giocatore.

La Gazzetta dello Sport

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