Sampdoria, il ritorno di Cagni: “Emozionato per la chiamata di Zenga”

GENOVA  –  “La vera amicizia non consiste nell’essere inseparabili ma nell’essere in grado di sapersi ritrovare”. Gigi Cagni torna su una panchina di Serie A e utilizza le parole scelte dal sito della Sampdoria per descrivere le sue sensazioni: l’ex tecnico, fra le altre, di Empoli e Piacenza, sarà il vice di Walter Zenga, con “delega” alla fase difensiva. “Girando il mondo ho capito l’importanza dei tecnici che si occupano dei singoli reparti e Walter la pensa come me: sono entusiasta ed emozionato di essere qui, non mi aspettavo la telefonata di Walter ma è arrivata. Sono pronto per ripartire in questo nuovo ruolo”.

SI VINCE PRENDENDO POCHI GOL  –  A Cagni, già alla guida dei blucerchiati tra il 2000 e il 2002, sarà affidata la cura della fase difensiva della nuova Sampdoria. “La nostra idea è quella di prendere meno gol possibili, è così che si vince. Io mi occuperò della fase difensiva, non solo dei quattro difensori, e Bellucci curerà le situazioni offensive. Altrove è un sistema che funziona, già collaudato: non inventiamo nulla di nuovo”. Particolare attenzione sarà dedicata alle palle inattive, il tutto su indicazione di Zenga: “In base a quello che vorrà Walter decideremo se muoverci a uomo o a zona. Ha tanta voglia di arrivare e io di confrontarmi con questa nuova sfida. Nel 2011 ero convinto di tornare qui, ero davvero vicino: ora finalmente ci sono e non vedo l’ora di ricominciare”. Quella della Sampdoria non sarà una fase difensiva passiva. “Giocheremo molto per studiare bene cosa va e cosa non va ma l’idea è difendere alti, non vogliamo portare le punte avversarie nella nostra area. Il Barcellona di Guardiola è stato l’esempio massimo dell’attacco alto della palla ma non sempre riesce, si è visto al Bayern Monaco”. L’idea di poter disputare l’Europa League piace molto a Cagni: “Sarebbe bello, noi ci crediamo e pensiamo possa essere importante per la squadra”.

Fonte: Repubblica

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