Ma vi sembra normale quello che ha detto De Laurentiis?

De Laurentiis_DMF_1372 Conferenza stampa De Laurentiis-Benitez 28/5/2015 foto De MartinoDe Laurentiis, da uomo che non conosce la grammatica del linguaggio calcistico, è senza ombra di dubbio una degli “obiettivi” preferiti dei giornalisti. Non in occasione delle conferenze stampa ufficiali, ovviamente. In casi del genere il rigido protocollo prevede che sia l’ufficio stampa, sostanzialmente, a decidere chi fa le domande. Ed in genere non sono domande che ti mettono in difficoltà.
De Laurentiis è straordinario, sotto certi punti di vista, quando parla a braccio, quando si arriva a parlare coi giornalisti senza filtro alcuno. Ci sono scene strepitose in questi casi. Capita spessissimo in occasione delle riunioni di Lega. Una volta arrivò addirittura a minacciare di mettere le mani addosso ad un cronista.
Ovviamente non sempre succede, per fortuna. Quello che succede sempre è che quando parla senza avere il tutore vicino dice cose sensazionali, di quelle che un uomo di calcio non direbbe mai. Ieri sera era a Ginevra per la partita della nazionale.
E ne ha sparata una clamorosa. Ha detto che il problema del calcio italiano sono i debiti, e questo è sacrosanto. Poi ha tirato fuori la bomba: “Mi ha detto Tavecchio che solo tre società di serie A sono in regola per le iscrizioni”.
Come? Solo 3 su 20, il 15%, sono a posto, l’85% dovrebbe essere escluso? E l’ha detto il presidente della Figc?
Non è una bomba, di più. Vuol dire che tutto il sistema calcio in Italia è basato sull’illegalità, sul mancato rispetto delle regole. In un paese normale il presidente della Figc dovrebbe dimettersi. O dire che De Laurentiis si è inventato tutto. Nulla di tutto questo, ovviamente.
Certo che Aurelione nostro stavolta l’ha fatta proprio fuori dal vaso…

ps. Al di là di una velata, ma non troppo, critica al fatto che De Laurentiis non conosce la grammatica del linguaggio del calcio, questo non è un corsivo contro il presidente del Napoli, ma contro lo schifo del calcio italiano che per bocca del suo presidente ha ammesso una simile illegalità diffusa.
Il concetto di illegalità non comporta necessariamente l’idea di qualche reato, ma della violazione delle legge. Quindi il calcio italiano se è vero quello che Tavecchio ha riferito a De Laurentiis (ossia se non è una invenzione di Tavecchio, o dello stesso De Laurentiis) vive nella più completa illegalità.

Liberato Ferrarapersemprenapoli.it

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