Insigne si sente una miniera d’oro poco sfruttata: il nodo è sulle proposte pubblicitarie

Cagliari-Napoli InsigneUn ritocco all’ingaggio, il rinnovo, sono tante le voci che stanno alimentando la questione Insigne creando un dibattito mediatico intorno alla situazione del talento di Frattamaggiore. I calciatori di spessore europeo e mondiale rappresentano una sorta d’aziende e a produrre valore, oltre che alle giocate in campo, è la capacità di sviluppare la propria immagine. Secondo le indiscrezioni raccolte in esclusiva dalla redazione di IamNaples.it, intorno a quest’aspetto si sono sviluppate certe criticità tra il Napoli e gli agenti del calciatore, come hanno dimostrato alcune dichiarazioni che hanno denunciato l’impossibilità ad avere dei contatti con il presidente De Laurentiis in queste settimane. La querelle non nasce quest’estate ma precisamente un anno fa quando la Duracell, azienda di livello internazionale, aveva individuato in Insigne un ottimo veicolo pubblicitario durante il Mondiale. Fu realizzato anche uno spot dove si raccontava il percorso di Lorenzo dall’infanzia vissuta giocando per strada al sogno della maglia della Nazionale. Esso doveva essere trasmesso da varie televisioni rappresentative di molti paesi di tutto il mondo nell’intervallo delle gare dello scorso Mondiale ma il Napoli non ritenne congrua l’offerta promettendo ad Insigne e al suo entourage, che aveva raccolto la proposta della Duracell, che sarebbero stati trovati altri sponsor pronti a presentare delle proposte ancora più interessanti. Ciò non è avvenuto, gli agenti del calciatore hanno continuato a lavorare cercando altre proposte pubblicitarie per il proprio assistito. Secondo le indiscrezioni raccolte, c’è una multinazionale leader nel settore dell’abbigliamento sportivo che sarebbe pronta ad investire su Lorenzo Insigne e a presentare una proposta al Napoli, per questo motivo da mesi gli agenti del calciatore stanno tentando di dialogare con il presidente De Laurentiis senza riuscirci. Il patron, impegnato in queste settimane sulle scelte importanti riguardo ad allenatore, direttore sportivo e sulla campagna acquisti, non ha ancora concesso un appuntamento agli agenti di Insigne. In passato il Napoli ha saputo trovare dei compromessi in merito alla gestione dei diritti d’immagine, basta ricordare la campagna della Vodafone con Hamsik, Higuain e Benitez. Il Napoli ha la necessità di ampliare i suoi introiti, non può dipendere solo dai risultati sportivi, la questione delle sponsorizzazioni e delle proposte di marketing è una strada da seguire, è opportuno non perdere delle possibilità commerciali. Una sponsorizzazione importante per Insigne potrebbe attirare anche altre aziende che potrebbero investire sul talento di Frattamaggiore o su altri calciatori del Napoli. Perchè non sfruttare a livello commerciale delle opportunità vantaggiose per il club che diano soddisfazione anche alla carriera dei propri giocatori?

Fonte: Ciro Troise – iamnaples.it

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