TORINO – Cinque colpi già sparati (Dybala, Khedira, Mandzukic, Zaza e Rugani) e altri due in canna (Neto e Vadalà), in attesa del trequartista per Massimiliano Allegri che, in un’intervista esclusiva a Repubblica, conferma di aspettare “un inventore di gioco mai banale, la variabile impazzita all’interno di un piano tattico equilibrato. Mi piacciono Isco del Real Madrid e il brasiliano Oscar. Tra gli italiani, due giovani: Berardi e Bernardeschi”. Ma per la trequarti la Juventus segue anche il 18enne del Fluminense Gerson, obiettivo condiviso con il Barcellona: i bianconeri offrono una dozzina di milioni, 2 in meno dei 14 richiesti dal Fluminense, i blaugrana possono però contare su un’opzione di acquisto sul giocatore già ribattezzato “nuovo Neymar”.
A Torino è intanto atteso in queste ore il “nuovo Messi”, ovvero Guido Vadalà, il 18enne del Boca Juniors rientrato nell’operazione-Tevez. Trequartista o all’occorrenza attaccante esterno, lunedì mattina Vadalà sosterrà le visite mediche prima di firmare un accordo con i bianconeri, che per i prossimi due anni lo avranno in prestito con diritto di riscatto. L’appuntamento con Vadalà sarà quindi per il 16 luglio, quando comincerà la preparazione estiva. Dopodiché Allegri e Marotta valuteranno se tenerlo in prima squadra (difficile) oppure smistarlo a un club amico o alla Primavera bianconera (probabile).
Per l’ad bianconero è in arrivo una settimana piuttosto intensa. Tra lunedì e martedì dovrebbe esserci l’ufficializzazione dell’ingaggio di Neto, l’ultimo affare low cost dello specialista juventino. In agenda c’è anche il rinnovo fino al 2019 del contratto di Bonucci: la Juve vuole ricompensare il suo alto rendimento degli ultimi anni e intanto blindarlo dagli assalti del Real Madrid. Mercoledì Marotta è quindi atteso da due importanti vertici milanesi. In agenda c’è infatti un nuovo confronto con il ds internazionale del Barcellona Ariedo Braida e il membro della commissione sportiva blaugrana Alberto Soler, interessati ad avviare ufficialmente la trattativa per Pogba. Il centrocampista francese è l’obiettivo principale del club blaugrana per gennaio 2016, quando cadrà il veto al mercato imposto dalla Fifa al catalani, o al più tardi per l’estate prossima. A detta del Mundo Deportivo, la Signora ha promesso al Barça di non trattare il futuro del Polpo con nessun altro club (su tutti, Real Madrid e Manchester City) almeno fino al prossimo 18 luglio, giorno delle elezioni presidenziali blaugrana.
Ma mercoledì sarà anche il giorno dell’affondo bianconero per Jovetic, 25 anni, alternativa low-cost ai 23enni Oscar e Isco. A Milano è infatti atteso il procuratore di Jo-Jo, Fali Ramadani. Incontrerà il Milan e soprattutto l’Inter, partita in anticipo nella corsa al montenegrino e in concorrenza con i bianconeri anche sui fronti per Salah e Cuadrado. La Juve è pronta a inserirsi, ora che il Manchester City ha aperto all’ipotesi di prestito oneroso del giocatore (con obbligo di riscatto a circa 20 milioni, mentre la Signora vorrebbe limitarsi alla possibilità di esercitare il diritto), che a Torino troverebbe un posto al sole della Champions League. Ma attenzione all’inserimento della Roma, la terza incomoda che spera di godere tra i due litiganti bianconerazzurri.
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