Inter, Fassone: “Priorità è rinforzare l’attacco. Lo stadio? Vogliamo restare a San Siro”

MILANO – “Stiamo cercando di fare del nostro meglio sul mercato per dare a Mancini una rosa completa il prima possibile, ma siamo al 9 di luglio, mancano ancora 50 giorni alla fine del mercato e c’è ancora tanto da fare. Il reparto deficitario è l’attacco, la nostra priorità quindi è là davanti”, a dirlo è il direttore generale dell’Inter, Marco Fassone. Il dirigente, dal ritiro di Riscone di Brunico, parlando della squadra che verrà ha sottolineato: “Chi arriva da noi a piacere di restare e prima di andare via vuole pensarci moto bene. Dobbiamo però ricordarci che quest’anno c’è la lista obbligatoria di 25 elementi. Inevitabilmente, quindi, qualcuno se ne andrà piuttosto che stare fuori lista per una stagione”.

Mancini a fine stagione ha dichiarato di volere 8-9 giocatori. Quattro sono arrivati, a che punto stanno le trattative per Perisic, Zukanovic e Salah?
“Stiamo lavorando per completare là dove non siamo coperti, anche durante gli allenamenti è chiaro che il reparto offensivo è deficitario, quindi è una priorità. Per difesa e centrocampo siamo soddisfatti. Però siamo sovrannumero, quindi in queste settimane facciamo molta attenzione anche alla fase in uscita”.

Domenica da Firenze sono arrivate parole ‘pesanti’ di attacco all’Inter nell’affare Salah…
“Abbiamo replicato a quelle parole prendendo una posizione moto forte. Dispiace sentirsi sotto attacco in una vicenda che non ci coinvolge, ho parlato con la Fiorentina. Noi attendiamo e vediamo cosa succede in attesa che la vicenda si risolva, nessuna scorrettezza”.

Il presidente della Figc, Tavecchio, ha espresso tutta la sua preoccupazione per il mercato molto dispendioso che stanno facendo Milan e Inter…
“E’ giusto che lui faccia da garante e si ponga delle domande in tal senso. Ma, credo che le risposte giuste si avranno al 31 di agosto. Abbiamo degli impegni con l’Uefa e faremo il possibile per risettarli”.   

L’Inter avrà uno stadio suo?
“Per il Milan è un primissimo passo importante, il progetto di riqualificazione è un progetto comune e abbiamo lavorato per far capire che uno stadio esclude l’altro. Se il Milan non avrà successo con la propria proposta, l’Inter non potrà andare avanti con il suo progetto. Noi vogliamo restare a San Siro e faremo un grande investimento perché l’Inter al Meazza si senta a casa sua. Il mio forte augurio è che tutte le componenti portino avanti questo progetto perché sarà bello per tutte e due le tifoserie, per la città e renderebbe Milano una capolista europea al pari di Londra, con due stadi diversi per due squadre del blasone di Inter e Milan”.

State cercando un’alternativa a Medel o l’avete in casa?
“Medel è molto importante per noi e resta un punto fermo per noi. Dopo di che dico che: non si può fare tutto. La nostra priorità è il reparto offensivo perché va sostituito Podolski. Poi faremo un punto con Mancini e Ausilio e vedremo se saremo in grado di finanziare questa campagna con qualche uscita”.
 

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Protagonisti:
marco fassone
Fonte: Repubblica

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