BORMIO (SO) – “Il Torino è una piazza gloriosa e i suoi tifosi sono caldissimi. Ma se devo proprio dire cosa mi ha indotto a non avere il minimo dubbio nello scegliere la maglia granata devo dire che è stata la presenza di Giampiero Ventura: il tecnico ligure ha lanciato tanti giocatori, spero possa far crescere anche me”. Danilo Avelar è stato il primo acquisto granata della stagione e non nasconde l’ambizione di crescere e migliorare. “I primi giorni al Toro confortano assolutamente la mia scelta: il gruppo è umile e c’è tanta voglia di lavorare”.
A tutto ciò, poi, si aggiunge una motivazione tattica: “Io sono brasiliano – dice l’ex esterno del Cagliari – e per noi, si sa, il calcio è soprattutto fase offensiva. E qui al Toro, facendo l’esterno di un centrocampo a cinque, mi dovrò occupare anche della spinta. Nei tre anni in Sardegna, invece, il mio è stato un lavoro soprattutto difensivo”. E proprio la nuova collocazione nello schema granata lo ha già costretto ad una full immersion tattica: “Ma i miei nuovi compagni, fin da questi primi giorni di ritiro, mi stanno dando una grossa mano e spero di comprendere il più in fretta possibile tutto ciò che Ventura si aspetta da me”. Infine il suo modello: “Mi ispiro a Marcelo del Real Madrid, mi piace molto il suo modo di giocare”. Intanto oggi a Bormio è arrivato il diesse Petrachi, c’è stato il primo giorno di lavoro granata di Acquah, mentre domani sono attesi gli azzurrini reduci dall’Europeo Under 21 Baselli, Benassi e Zappacosta.
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- danilo avelar
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