Juventus, rilancio per Draxler. Può essere la volta buona

TORINO – Draxler non passa di moda, anzi. Intanto, però, (ri)spunta Lamela. Sono giorni cruciali per Marotta e Paratici, determinati a restituire ad Allegri l’imprevedibilità evaporata con le partenze di Pirlo, Tevez e Vidal. I due uomini mercato della Juventus non perdono di vista le primissime scelte di Allegri (su tutte Isco, sempre più “chiuso” al Real Madrid), attenti alle eventuali occasioni last minute. Ma questa è la settimana di Draxler, per il quale è pronto un rilancio da 27 milioni complessivi (18 “sicuri”, dunque 3 in più della prima offerta respinta dallo Schalke 04, più 9 di bonus da pagare in comode rate): siamo molto vicini alla richiesta di 30 milioni cash avanzata dai tedeschi di Gelsenkirchen, a caccia di liquidi per rimpiazzare il lungodegente Nastasic (6 mesi ko). La trattativa è dunque viva, aperta, nonostante le reiterate chiusure del gm Heldt. La concorrenza dell’Arsenal fa un po’ meno paura, ora che i Gunners avrebbero virato su Goetze, altro osservato speciale dei torinesi. In corso Galileo Ferraris sperano nella collaborazione dello stesso Draxler, che ha già accettato un quinquennale da circa 3,5 milioni a stagione.

Dal casting per la trequarti sembra essere definitivamente uscito il nome di Eriksen: il Tottenham non ha infatti intenzione di privarsi dell’assistman danese. Gli Spurs hanno però aperto alla cessione di un vecchio pallino dei bianconeri, Lamela, attratto dall’ipotesi di una second life italiana almeno quanto il colombiano Cuadrado, l’altra soluzione di scorta della Signora. La formula, in entrambi i casi, sarebbe quella del prestito con diritto di riscatto. Se per l’ex viola del Chelsea servono almeno 25 milioni, per l’argentino ex Roma ne bastano una ventina.

Capitolo mezzala. Sempre a proposito di vecchie prede tornate nel mirino, la Signora ha nuovamente allungato lo sguardo su Rabiot. A fianco dei vari Ramires (Chelsea), Lucas Leiva (Liverpool), Witsel (Zenit) e Donsah (Cagliari) è infatti spuntato il centrocampista francese del Psg, già corteggiato nel 2014. Intanto a Parigi continuano a sognare Pogba: “Paul mi piace molto – così Verratti a Goal. com -, so che è seguito dai massimi club europei. Lui è uno dei migliori nel suo ruolo: se dovessi scegliere un giocatore per il Psg, sarebbe Pogba”.

Una sola seduta pomeridiana a Vinovo, dove proseguono i preparativi per il vernissage di mercoledì a Villar Perosa, ultimo crash-test prima dell’esordio in campionato contro l’Udinese, domenica (ore 18) allo Stadium. Se a Shanghai Allegri aveva confezionato un abito taglia 3-5-2, nel feudo della Val Chisone si vedrà quasi sicuramente lo stesso 4-3-1-2 che verrà utilizzato anche contro i friulani allenati da Colantuono: Buffon tra i pali, Barzagli e Bonucci in difesa, Lichtsteiner ed Evra sulle corsie, il trio Sturaro-Marchisio-Pogba a centrocampo e Pereyra tra le linee, ad armare il tandem d’attacco formato da Dybala e Mandzukic. Quella di Villar Perosa, informa il sito ufficiale bianconero, “sarà come sempre una giornata irrinunciabile per ogni tifoso: i cancelli apriranno alle 13.30, mentre la squadra arriverà allo stadio intorno alle 15.45, dopo la tradizionale visita a Villa Agnelli. Poco dopo, alle 16.15, i giocatori usciranno dagli spogliatoi per mostrare al pubblico, durante un doveroso giro di campo, i tre trofei (la coppa dello scudetto, la Coppa Italia e l’ultima arrivata, la Supercoppa; ndr). Quindi, alle 17.00, il calcio d’inizio della partita in famiglia contro la Primavera”.
 

juventus

serie A
Protagonisti:
julian draxler
Fonte: Repubblica

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