Inter, Jovetic promette gol ma avvisa: ”Servono rinforzi”

MILANO – Lo dice inconsciamente, ma lo dice: “Un rinforzo ci serve, se le altre comprano lo dobbiamo fare anche noi”, afferma Stevan Jovetic al fianco del ds Piero Ausilio, che imbarazzato sorride per le parole ‘innocenti’ del nuovo 10 dell’Inter. L’attaccante oltre ad avere le idee chiare sul mercato, le ha anche sui suoi compiti: “Gol nel derby? Spero di ripartire dall’Atalanta a fare gol”. Poi sull’esperienza alla Fiorentina: “Amo Firenze, quando tornerò al Franchi mi aspetto una bella accoglienza, seguo sempre la Fiorentina e mi sento ancora con alcuni compagni”. Sull’intesa con Icardi ha commentato “E’ buona, migliorerà”. E, sul terzo posto in campionato? “S può”.

Pronto a fare il leader dell’Inter?
“Sono molto felice di aver preso il numero 10, il mio numero preferito l’otto era occupato e ho preso il 35 usato al Partizan e al City. Quando purtroppo Mateo Kovacic è andato via si è liberato il 10. E’ una responsabilità in più, ma sono felice”.
Che Jovetic ritrova l’Inter?
“Sicuramente ci siamo allenati per bene, queste amichevoli ci hanno aiutato, anche se i risultati non sono stati come avremmo voluto…”.
Com’è l’intesa con Icardi?
“Lui è forte, per ora l’intesa è buona, ma con il tempo migliorerà”.
Tanti si aspettano molto da lei, questo le creerà pressioni o stimoli?
“Sono stimoli in più, ovunque vai tutti si aspettano tanto da te. Ma io non ho problemi”.
Rispetto agli anni passati a Firenze in cosa è cambiato?
“Questi due anni in Inghilterra mi hanno fatto crescere molto, ora mentalmente sono più forte, in campo lo farò vedere”.
Qual è la sua posizione preferita in campo? Potrebbe giocare come esterno in un tridente?
“Ho parlato con Mancini, in avanti posso fare tutti i ruoli, mi trovo bene anche da seconda punta”.
A Manchester non si è visto il vero Jovetic, come mai?
“Quando sono arrivato al City ho avuto un po’ di problemi, qualche infortunio. E anche quando giocavo bene e segnavo, venivo sostituito”.
Tre motivi per i quali è arrivato all’Inter…
“Ho parlato con Ausilio e con Mancini. Ci sono un grande progetto, una grande società e grandi giocatori. Tutto questo ha influenzato la mia decisione di venire qui”.
Cosa si aspetta da lei Mancini?
“Abbiamo parlato dei ruoli che posso fare e ci siamo trovati d’accordo”.
Una promessa ai tifosi?
“Sono qui per fare più gol possibili, sarebbe facile dire una cifra ma non dico nulla, ma sono certo che farò tanti gol e molti assist”.
Questa Inter può puntare al terzo posto?
“Sì, anche se sarà dura perché ci sono Juventus, Fiorentina, Lazio, Milan, Napoli e Roma, ma abbiamo una buona squadra”.
 

stevan jovetic

Fonte: Repubblica

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