Chievo, Maran: “Partiamo forte, sono fiducioso”

VERONA – Il Chievo comincia la sua 14/a stagione di Serie A, l’ottava consecutivamente, sempre con lo stesso obiettivo: giocar bene e salvarsi prima possibile. Per raggiungere il traguardo, partire bene può essere un grande aiuto. La pensa così anche Rolando Maran, che parla alla vigilia del primo impegno dei gialloblù nel campionato 2015-16, che vedrà l’undici clivense debuttare al Castellani di Empoli: “Partire bene è importante, anche se non è fondamentale – dichiara il tecnico dei veneti, nella classica conferenza stampa della vigilia – Durante l’anno spesso i campionati vengono stravolti. Siamo consapevoli che si tratta di una prima tappa ma, se la portiamo dalla parte nostra, è meglio”.

“POSSIAMO FARE UN CAMPIONATO DA CHIEVO” – Già fuori dalla Coppa Italia, per mano della Salernitana, il Chievo deve concentrarsi solo sul campionato: “Abbiamo avuto una serie di intoppi, nei giorni precedenti a questo inizio, che ci hanno un po’ condizionato – ammette Maran – questo però non significa non arrivare nel migliore dei modi. Ci sono tutti i presupposti per cominciare bene. Sono molto curioso: sono convinto che possiamo fare il campionato da Chievo. Magari in questo momento, dopo l’eliminazione dalla Coppa Italia, sembra esserci un po’ meno fiducia; invece a me tutto questo incuriosisce, perché ho molta fiducia nella mia squadra”.

“L’EMPOLI HA UNA SUA FISIONOMIA CHIARA” – Nonostante il cambio della guardia sulla panchina empolese, con Giampaolo che ha rilevato Sarri, Maran non si attende un undici azzurro stravolto, almeno nella filosofia e nell’assetto tattico: “Ricalcherà la fisionomia dell’anno scorso – è l’idea del tecnico clivense – ogni allenatore porta idee diverse ma l’Empoli ha una sua fisionomia ben chiara. Il mosaico che si va a comporre in una squadra deve sempre portare a un risultato che dia equilibrio e giocate. Dovremo essere bravi a proporre anche soluzioni di gioco provenienti dagli esterni. Più in generale, dobbiamo avere una nostra identità e una solidità da Chievo. In funzione di questo cercheremo di migliorare il più possibile le nostre soluzioni”.

ATTACCO CON TANTE OPZIONI – Il pacchetto offensivo può fornire un gran numero di alternative al Chievo versione 2015-16: “Paloschi, Pellissier e lo stesso Inglese hanno tutti caratteristiche da numeri 9 – riconosce Maran – comunque il calcio mostra che si può giocare anche con giocatori che davanti danno pochi punti di riferimento. Anche Meggiorini e Mpoku sono giocatori prettamente offensivi a cui piace attaccare la porta”.

chievo

serie A
Protagonisti:
rolando maran
Fonte: Repubblica

Commenti