Lazio, Pioli fa di necessità virtù. In Germania con la difesa a tre

ROMA – La difesa a tre è più di un’idea. La filosofia di Pioli è sempre stata quella di trovare il lato positivo in ogni difficoltà. Proverà a farlo anche adesso, “sfruttando” l’infortunio di Biglia per riproporre la difesa a 3 già vista contro il Napoli al San Paolo nell’ultima partita dello scorso campionato.

CON IL BAYER POSSIBILE DIFESA A 3 – Nei giorni scorsi ci aveva solo pensato, al primo allenamento utile l’ha messa anche in pratica. Nelle esercitazioni tattiche della seduta odierna l’allenatore ha testato la nuova linea arretrata che molto probabilmente sarà proposta nel playoff di ritorno a Leverkusen. Un assetto che in fase difensiva permette di schierarsi con una linea a 5 con l’arretramento di qualche metro degli esterni Basta e Lulic, sulla stessa linea dei centrali. Che mercoledì sera alla BayArena dovrebbero essere Mauricio (promosso dopo l’ottima prestazione dell’andata e in vantaggio su Gentiletti), De Vrij e Radu.

DAVANTI FELIPE, KEITA E CANDREVA – A centrocampo, a parte i due esterni, sicuro del posto Marco Parolo. Per chi lo affiancherà è ballottaggio tra Cataldi e Onazi, con il giovane nigeriano in pole position per una maglia da titolare. In questa prima parte di stagione il centrocampista africano è stato tra i più positivi. Davanti, nonostante la prestazione ad alto livello di Kishna contro il Bologna, sarà riproposto il tridente Felipe Anderson, Keita e Candreva, che avrà il compito di mettere in difficoltà la retroguardia tedesca con le ripartenze. L’olandese potrà essere utile a partita in corso.
 

Fonte: Repubblica

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