Sampdoria, Cagni esonerato. Il club: “Più adatto a fare il primo allenatore”

GENOVA  –  Come un fulmine a ciel sereno, a tre giorni dal pareggio sul campo del Napoli, la Sampdoria esonera Gigi Cagni: il tecnico, che già aveva guidato la squadra da primo allenatore dal 2000 al 2002, era stato chiamato da Walter Zenga all’inizio della sua avventura sulla panchina blucerchiata, perché lo affiancasse nel curare la parte difensiva. Al suo posto è stato promosso Ciccio Pedone che guidava la Primavera, affidata a sua volta a Giovanni Invernizzi, responsabile del settore giovanile.

CAGNI: “SONO SORPRESO, NON SO COSA HO SBAGLIATO” – “Oggi mi sono presentato regolarmente a Bogliasco per la ripresa degli allenamenti, ma il mister Zenga e il direttore Osti mi hanno comunicato questa cosa  –  ha detto Cagni al Secolo XIX, smentendo le voci su dissapori con l’ex Uomo Ragno  –  Non c’è stata una lite né altro, semplicemente una comunicazione con il sottoscritto. Ovviamente sono sorpreso e mi dispiace molto, ma credo di aver fatto ciò per cui ero stato chiamato. Evidentemente avrò fatto qualcosa di sbagliato, non ho idea. In ogni caso auguro alla Samp ogni bene e sono sicuro che farà un grandissimo campionato, perché questa è una squadra di grande qualità che farà più punti dell’anno scorso”.

OSTI: “CAGNI PIÙ ADATTO COME PRIMO ALLENATORE”  –  Alla vicenda ha dedicato poche parole Carlo Osti, a margine della presentazione degli ultimi acquisti blucerchiati: “Nulla di traumatico, soltanto è più adatto a fare il primo allenatore”, ha detto il direttore sportivo doriano.

CHRISTODOULOPOULOS: “QUI C’È UN OTTIMO GRUPPO”  –  Il ds ha preferito lasciare spazio ai quattro nuovi blucerchiati, arrivati nelle ultime ore del mercato, a cominciare da due centrocampisti come l’esperto Lazaros Christodoulopoulos e il promettente Michele Rocca: “Ho voluto fortemente venire qui  –  ha detto il greco, prelevato dal Verona  –  perché la Sampdoria è una grande squadra. Il gruppo, poi, è ottimo. Dove posso giocare? Sia mezzala che trequartista ma questo lo lascio decidere al mister”. Il 19enne Rocca, proveniente dall’Inter, spera che la Samp sia il suo trampolino di lancio: “Essere in blucerchiato è un sogno, voglio crescere e affermarmi  –  dichiara il giovane centrocampista  –  C’è tantissima concorrenza a centrocampo ma io non la ritengo una difficoltà, quanto uno stimolo”.

RODRIGUEZ: “APPENA HO SAPUTO DELLA SAMP, NON HO ESITATO”  –  Dopo Christodoulopoulos e Rocca, si presentano ai microfoni i due ex cesenati ovvero Alejandro Rodriguez e Carlos Carbonero: “Quando mi hanno detto che la Sampdoria mi voleva ho risposto: ok, non voglio sentire altro, voglio andare lì  –  ha dichiarato lo spagnolo, che eredita la maglia n.9 di Okaka  –  è stata una trattativa lunga, sembrava che non si concretizzasse mai ma finalmente sono qui. Non sono Osvaldo né Inzaghi, sono Rodriguez e darò il massimo per questa maglia”.

CARBONERO: “VENIRE QUI ERA IL MIO DESIDERIO”  –  Anche il colombiano Carbonero, arrivato via Roma, mostra grandi motivazioni: “Ho colto l’attimo, desideravo giocare alla Samp  –  ammette il talento sudamericano  –  anche se l’attesa è stata lunga, alla fine ci sono riuscito. Ovviamente darò il massimo. Se farò dei gol? Di solito li faccio sempre: non vedo perché non dovrei segnare anche qui”.

sampdoria

serie A
Protagonisti:
Gigi Cagni
Fonte: Repubblica

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