Genoa-Juventus 0-2: un autogol e un rigore per la prima vittoria dei campioni d’Italia

GENOVA – L’agognata prima vittoria in campionato, senza subire reti (cosa che non accadeva da sette partite) e con la ritrovata compattezza e ‘cattiveria’ sportiva. Insomma, Massimiliano Allegri è stato accontentato dalla sua Juventus, che passa al ‘Ferraris’ (2-0) e alla quarta giornata di serie A conquista il primo successo, dando così il giusto seguito all’impresa di Champions sul terreno del Manchester City. Era un bivio di quelli fondamentali, per ammissione dello stesso tecnico livornese, e la Vecchia Signora non lo ha fallito, inserendo dunque la marcia, in attesa però di risolvere fino in fondo i problemi dopo un avvio di stagione nel segno di mugugni, incertezze e qualche infortunio di troppo.

ALLARME INFORTUNI PER LA VECCHIA SIGNORA – Ecco, se c’è una nota dolente in questa domenica in casa bianconera, è proprio legata agli infortuni. Già, perché dopo venti minuti si è bloccato Morata (l’impatto di Pereyra è stato comunque significativo) e nel finale pure Mandzukic ha alzato bandiera bianca. Le condizioni dei due attaccanti saranno valutate dallo staff medico, però certo che perdere altre pedine di peso dopo quelle già in infermeria (Asamoah, Khedira, Marchisio e Caceres) non è incoraggiante, specie considerando il tour de force che attende Buffon e compagni fra campionato e impegni in Europa. Per ora, dunque, bisogna far tesoro di questi 3 punti (come del debutto di Lemina, schierato titolare), ottenuti proprio dove lo scorso anno i bianconeri caddero (chi non ricorda la sconfitta in extremis dell’anno scorso a Marassi per mano di Antonini?).

GENOA AGGRESSIVO PER SPAVENTARE LA JUVE – Il Genoa ci ha provato, nonostante le numerose assenze, e per quasi un tempo gli uomini di Gasperini (un ex) hanno retto alla pari il confronto, poi un paio di episodi chiave nel finale di frazione (il rimpallo su Lamanna che ha dato il vantaggio agli avversari e l’espulsione di Izzo per doppia ammonizione) hanno indirizzato la gara sui binari favorevoli alla Juve, che dopo aver atteso si placasse il furore agonistico del Grifone in un caldo pomeriggio, una volta in superiorità numerica, ha potuto gestire nella ripresa, chiudendo i giochi su calcio di rigore realizzato da Pogba. I rossoblù tentano di spaventare i bianconeri con Capel (colpo di testa alto), qualche spunto di Laxalt sulla sinistra, una punizione di Dzemaili a sfiorare il palo alla sinistra di Buffon, però la squadra di Allegri, dopo un brivido per un problema al ginocchio di Cuadrado, ha dimostrato coesione. E con il passare dei minuti è cresciuta, in una prima frazione intensa ma poco divertente, che si è accesa nel finale.

AUTOGOL ED ESPULSIONE, SVOLTA IN DUE MOSSE A FINE 1° TEMPO – Al 37′ il gol che rompe l’equilibrio: Pereyra da sinistra, Pogba (tenuto in gioco da Burdisso) solo sulla destra in spaccata colpisce la traversa e poi la palla carambola su Lamanna finendo in rete. Da lì a poco il secondo giallo per Izzo, per un fallo su Cuadrado in fuga (determinante il colombiano con la sua rapidità) ha ridotto in dieci il Genoa, che ha rischiato di subire il colpo del ko già in chiusura di primo tempo quando Pogba ha messo alto da posizione favorevole. Gasperini nell’intervallo prova a cambiare, ridisegnando la squadra con Figueiras al posto di Perotti, ma serve a poco. Cuadrado in diagonale da destra va subito vicino al 2-0, mancato quindi anche da Mandzukic per lentezza. Poi proprio Figueiras commette un fallo su Chiellini al vertice destro dell’area rossoblù, Valeri non ha esitazioni nell’indicare il dischetto e Pogba realizza, mandando in archivio ogni discussione sul risultato.

TRA I BIANCONERI DEBUTTO STAGIONALE PER ZAZA – Mandzukic in contropiede (errore di De Maio) non sfrutta la chance del 3-0, che sarebbe comunque stata punizione troppo severa per questo Genoa, pericoloso con Tachtsidis. Nel finale c’è modo per Zaza di esordire in campionato, rimediando pure un cartellino giallo. La Juve è ripartita, al ‘Ferraris’, per scoprire quale velocità di crociera potràò mantenere non resta che attendere i prossimi, ravvicinati, impegni.

GENOA – JUVENTUS 0-2 (0-1)
GENOA (3-4-3): Lamanna 5.5; De Maio 5.5, Izzo 4.5, Burdisso 6; Cissokho 6, Rincon 6, Dzemaili 5.5 (12’ st Pandev 5.5), Laxalt 6.5; Ntcham 6, Capel 6 (19’ st Tachtsidis 5.5), Perotti 5 (1’ st Figueiras 5). (27 Ujkani, 39 Sommariva, 15 Marchese, 22 Lazovic). All.: Gasperini 5.5.
JUVENTUS (4-3-3): Buffon 6; Lichtsteiner 6, Barzagli 6, Chiellini 6, Evra 6.5; Sturaro 6, Lemina 6 (31’ st Hernanes sv), Pogba 6.5; Cuadrado 7, Mandzukic 6 (37’ st Zaza sv), Morata sv (22’ pt Pereyra 7). (25 Neto, 38 Audero, 19 Bonucci, 12 Alex Sandro, 24 Rugani, 20 Padoin, 21 Dybala). All.: Allegri 6.5.
ARBITRO: Valeri di Roma 6.
MARCATORI: nel pt 37’ aut. Lamanna (G); nel st 15’ Pogba (J) rig..
ESPULSO: Izzo (G) al 43’ pt per doppia ammonizione.
AMMONITI: Evra (J), Dzemaili (G), Lemina (J) e Zaza (J) per gioco falloso; Pogba (J) per condotta antiregolamentare.
ANGOLI: 2-2
RECUPERO: pt 2’, st 3’+30″.
SPETTATORI: 25mila circa.

Fonte: Repubblica

Commenti