NAPOLI – Negli 89 anni della sua storia, comprese le sette stagioni magiche dell’era di Maradona, al Napoli non era mai riuscita l’impresa di vincere due partite di fila con il punteggio clamoroso di 5-0. Maurizio Sarri ha dunque stabilito un record, rispondendo sul campo anche alle critiche molto severe ricevute dal grande Diego, che in tv l’aveva definito “inadeguato” per la panchina azzurra. Un parere, quello dell’ex capitano degli scudetti, peraltro condiviso pure dalla maggioranza della tifoseria napoletana: almeno fino a giovedì scorso. Poi sono arrivate in rapida successione le due “manite” contro il Bruges in Europa League e soprattutto nel posticipo di domenica contro la Lazio, che hanno mandato in visibilio il pubblico del San Paolo. I pochi fedelissimi (13 mila in Coppa e 18 mila in campionato, abbonati compresi) sono stati ripagati con bel gioco, spettacolo e tantissimi gol, che hanno spazzato via in soli 180′ le perplessità sul nuovo allenatore.
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La panchina di Sarri pareva già in bilico, dopo la falsa partenza in campionato con una sconfitta e due pareggi. Ma con l’aiuto della squadra, rimasta sempre dalla sua parte, il tecnico arrivato in estate da Empoli ha avuto la forza per superare il momento difficile e ripartire di slancio: ribaltando nelle ultime sfide i giudizi negativi e spalancando con due sonanti vittorie degli scenari molto più interessanti e ambiziosi, per il prosieguo della stagione azzurra. L’ultimo Napoli visto al San Paolo fa sognare, anche se la classifica rimane ancora deludente e la rincorsa verso le zone alte sarà faticosa. “Non abbiamo risolto di colpo tutti i nostri problemi e dovremo lavorare tanto”, ha infatti messo subito in chiaro l’allenatore. I suoi primi correttivi tattici e tecnici, però, hanno già dato intanto degli eccellenti risultati. Con il 4-3-3, che esalta gli attaccanti e assicura più equilibrio a tutta la squadra, gli azzurri hanno migliorato di parecchio il loro rendimento. Super Higuain e Lorenzo Insigne, meritevole di un posto fisso in Nazionale. E il ritorno tra i titolari di Koulibaly e Jorginho ha dato maggiore solidità a difesa e centrocampo.
Ora Sarri ha bisogno di continuità. Anche perché il tour de force prosegue e il Napoli dovrà confermarsi pure in trasferta, nel turno infrasettimanale di dopodomani contro il Carpi. I tifosi azzurri hanno invece già ritrovato l’entusiasmo e pregustano il lussuoso anticipo di sabato sera contro la Juventus al San Paolo, che per l’occasione tornerà a riempirsi come ai bei tempi: 50 mila spettatori. Si rivedrà in tribuna Aurelio De Laurentiis, dopo l’incidente in mare che gli ha fatto perdere la goleada contro la Lazio. Il presidente ci ha rimesso lo yacht, andato in fumo. Ma si e consolato un po’ per il riscatto della squadra e l’exploit del nuovo allenatore, su cui aveva avuto il coraggio di scommettere in estate. Contro tutto e tutti, Maradona compreso.
ssc napoli
- Protagonisti:
- Maurizio Sarri
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