OBIETTIVO NAPOLI – Primo successo esterno per gli azzurri nell’ostica Varsavia

Quarta vittoria nelle ultime cinque partite per il Napoli, che con questo successo a Varsavia riesce anche a mettere a segno il primo successo in trasferta della stagione.
Due a zero il risultato finale, ma gara che si è dimostrata alquanto ostica per gli azzurri, costretti ad affrontare un avversario molto attento difensivamente, che per tutto il primo tempo e fino al gol di Mertens nella ripresa, ha concesso molto poco alla formazione di Sarri.
Nella prima fase di gara gli azzurri hanno un po’ sofferto la mancanza delle principali fonti di gioco che hanno un po’ trascinato la squadra nell’ultimo periodo. In virtù del turnover mancavano infatti Jorginho, Hamsik e Insigne, gli elementi più creativi e motori principali delle strategie tattiche partenopee. Per gran parte del match al Napoli è mancato proprio il brio e l’intraprendenza degli uomini di maggiore personalità. In mezzo ha mostrato qualche segnale di miglioramento Valdifiori, ma la sua tendenza rimane sempre quella di giocare maggiormente sul lungo, rispetto a Jorginho che riesce a giostrare meglio il gioco sul breve, dando maggior ritmo alla manovra del centrocampo. Al posto di Hamsik ha dovuto disimpegnarsi invece David Lopez, che pur avendo tentato di proporsi anche in fase di appoggio, rimane prevalentemente un giocatore tattico, di rottura, poco avvezzo a sortite offensive. Per questo alla manvora offensiva è venuta a mancare quel necessario appoggio da parte degli interni di centrocampo, che ha reso poco incisiva la pressione degli azzurri per buona parte dell’incontro. Davanti, poi, Callejòn ha confermato il buon momento di forma, proponendosi con continui tagli e movimenti offensivi, mentre Mertens e Gabbiadini hanno incontrato maggiori difficoltà. L’ex punta della Sampdoria ha mostrato ancora qualche limite dal punto di vista della personalità e ha faticato ad imporre con continuità la sua superiorità tecnica. Il belga invece è sembrato ancora un po’ appannato dal punto di vista fisico ed anche stasera non è riuscito a rompere gli equilibri del match con le sue accelerazioni e i suoi dribbling. Paradossalmente è riuscito a stravolgere il match con quella che dovrebbe essere la sua caratteristica meno importante, il colpo di testa. Dopo la rete dello zero a uno la gara per il Napoli si è messa in discesa, con il Legia costretto ad allargare un po’ le maglie difensive, consentendo agli azzurri di trovare più spazi ed occasioni per raddoppiare il bottino. Per trovare il raddoppio è stato però necessario l’ingresso di Higuaìn, che con una giocata sontuosa ha fissato il risultato sullo 0-2.
Con questo successo il Napoli si porta in una posizione di classifica molto favorevole nel suo girone. Questo risultato dà inoltre continuità ad un processo di miglioramento della squadra che dovrà ora trovare conferma nell’importante partita di campionato contro il Milan. Sarà quella l’occasione per valutare le ambizioni azzurre in questa stagione, pur senza voli pindarici e mantenendo sempre i piedi per terra.

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