De Laurentiis: “Abbiamo fatto un regalo ai tanti tifosi che vivono al Nord. Sarri? Ecco come mi ha conquistato”

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Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, ospite della trasmissione sportiva Tiki Taka in onda ogni lunedì su Italia 1, ha rilasciato alcune dichiarazioni. Ecco quanto evidenziato dalla redazione di Pianetazzurro: “In 30 anni abbiamo vinto solo 2 volte a Milano: questo regalo fatto con fierezza soprattutto ai tanti tifosi napoletani che risiedono in Lombardia, che devono subire spesso la loro altezzosità.
Protezione di Sarri?  Quando arriva qualcuno di nuovo, per una serie di cose, mal si amalgama subito: ci vuole pazienza, calma e nervi saldi. Quando anche i media se la sono presa con Sarri, io sono rimasto in maniera convinta conquistato e ho detto che se ci deve essere qualcuno da prendere di mira, prendete me.
Entusiasmo? Io sono scaramantico, ma il presidente, a differenza del tifoso, deve restare coi piedi per terra: il campionato è lungo, gli incidenti di percorso ci possono essere. La strada è dura e impervia, ma noi ce la metteremo tutta come stiamo facendo.
Insigne? E’ la perfetta rappresentazione napoletana, e finalmente Sarri l’ha messo nella posizione giusta nel 4-3-3
Sarri un ripiego? Io avevo messo sul tavolo tante opportunità: ho pensato a Klopp, ad uno spagnolo per continuare la tradizione ispanica, e poi due allenatori italiani: Mihajlovic era tra quelli, e mi aveva ricontattato dopo due settimane dopo che ci eravamo sentiti, ma io dico non è che uno sta senza fare niente, ho mille impegni e questa cosa mi aveva infastidito, l’ho vista come un affronto. Con Sarri ho trovato la persona giusta: uno che legge tanto, non serve solo parlare di calcio, però deve smettere di fumare. Maurizio mi ha colpito col pareggio ottenuto a Napoli e la vittoria contro di noi ad Empoli. E’ sempre stato uno che si è posto in maniera concreta: lui mi ha conquistato con la sua intelligente semplicità.
Contratto di un anno? Voi avete questa fantasiosa abitudine di inventarvi delle puntate: io ho fatto un contratto a Sarri come faccio d’abitudine con il cinema con un anno con l’opzione per altri 5 anni da far valere entro ad aprile. Ma questo non è un vantaggio solo per me, ma anche per lui, che se dovesse venire un giorno da me e dire che non ha più nulla da darmi io dovrei cercare di capire qual è il suo effettivo desiderio.
Stadio? Siamo al lavoro per lo stadio e siamo in cerca di 20 ettari per creare un vero e proprio vivaio, in cui metterò soldi miei, ne sto parlando con la Regione, perchè c’è bisogno che sia collegato bene con la Circumvesuviana.”

Giuseppe Di Marzo

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