Palermo-Inter 1-1, nerazzurri capolista, ma per una sola notte

PALERMO – Finisce 1-1 il terzo anticipo della nona giornata di Serie A tra Palermo e Inter. I gol portano la firma di Perisic per i nerazzurri e Gilardino per i siciliani, con il centravanti che arriva a 180 reti nel massimo campionato. Una partita molto divertente, soprattutto nella ripresa, che entrambe le squadre hanno potuto vincere anche se il pari è il risultato più giusto. Da segnalare l’espulsione (per doppia ammonizione) di Murillo. Per la squadra di Mancini è una vetta della classifica amara: domenica sera, comunque vada Fiorentina-Roma, non sarà infatti più capolista.

LA CRONACA, TORNA KONDOGBIA – Poco turnover da parte di Iachini che schiera Maresca in mezzo al campo e il tandem Vazquez-Gilardino, mentre Mancini lancia a sorpresa Nagatomo in difesa e fa giocare nuovamente dall’inizio Guarin e Kondogbia. Il ritmo di gioco è abbastanza lento, le difese dominano con Gonzalez sempre in anticipo su tutti i palloni per Icardi, mentre Miranda non commette una sbavatura. Così ci prova in un paio di occasioni Vazquez dalla distanza, ma Handanovic risponde sempre presente. Per gli ospiti una serie di calci d’angolo, ma nessun vero pericolo.

APRE PERISIC – La ripresa è decisamente più viva. L’Inter ha un’altra marcia grazie all’ingresso di Biabiany per Kondogbia (prestazione opaca) e al passaggio al modulo 4-2-3-1. Non è un caso che sono proprio i ragazzi di Mancini a passare in vantaggio Jovetic pesca bene proprio Biabiany in area a destra, ottimo stop e passaggio per l’inserimento di Perisic che, a due metri dalla porta, non può davvero sbagliare. Il Palermo accusa il colpo e Nagatomo trova tanto spazio sulla destra, cross insidioso, ma Sorrentino libera evitando il raddoppio nerazzurro.

RISPONDE GILARDINO – I padroni di casa non ci stanno e iniziano ad attaccare con maggiore convinzione. Sforzi premiati perché al 65′ Gilardino è lesto e fortunato a insaccare in rete dagli sviluppi di un calcio d’angolo su un tiro-cross di Vazquez. E’ la rete numero 180 in Serie A per l’ex attaccante della Fiorentina. L’Inter poi resta in 10 per il secondo giallo a Murillo per un fallo su Vazquez, che l’attaccante italo-argentino del Palermo è stato bravo a cercare. Entra allora Ranocchia al posto di Jovetic, mentre poco prima era entrato anche Ljajic al posto di un Icardi mai pericoloso.

EMOZIONI NEL FINALE – Entrambe le squadre però vogliono vincere e non rinunciano ad attaccare. Nonostante l’inferiorità numero, è l’Inter ad andare vicino al 2-1 in due occasioni: Guarin si fa tutto il campo indisturbato dopo una punizione di Quaison finita sulla barriera, la conclusione del centrocampista colombiano è alta di poco. Poi proprio al 90′ ottimo passaggio di Ljajic per il taglio di Biabiany, ma ancora un grande Sorrentino in uscita evita il gol all’esterno francese. Dopo 3 minuti di recupero arriva il fischio dell’arbitro per un pareggio giusto che ha divertito il pubblico del Barbera.

SUPER MIRANDA E VAZQUEZ, MALE ICARDI – Tra i migliori in campo la coppia d’attacco del Palermo (unica pecca sia Vazquez che Gilardino ammoniti), ma anche Miranda, stasera leader della difesa nerazzurra, e Biabiany, che ha accelerato i ritmi del gioco quando è entrato. Da rivedere le prestazioni di Icardi, pochissime occasioni da gol,e Kondogbia, poche volte nella fasi decisive delle azioni.

PALERMO-INTER 1-1 (0-0)
PALERMO (3-5-2): Sorrentino 7; Struna 6, Gonzalez 6.5, Andelkovic 6; Rispoli 6, Rigoni 6 (47′ st Chochev sv), Maresca 6, Hiljemark 5.5 (19′ st Quaison 6), Lazaar 6 (39′ st Daprela’ sv); Vazquez 6.5, Gilardino 6.5. In panchina: Colombi, Vitiello, Goldaniga, Trajkovski, Brugman, Jajalo, El Kaoutari, La Gumina, Pezzella. Allenatore: Iachini .
INTER (4-3-2-1): Handanovic 6.5; Nagatomo 6, Miranda 7, Murillo 5.5, Telles 6; Guarin 6,5, Medel 6, Kondogbia 5,5 (10′ st Biabiany 6.5); Jovetic 6 (40′ st Ranocchia sv), Perisic 6.5; Icardi 5 (33′ st Ljajic 6,5). In panchina: Carrizo, Juan Jesus, Palacio, Montoya, Santon, Ljajic, D’Ambrosio, Brozovic, Melo, Manaj. Allenatore: Mancini.
ARBITRO: Doveri di Roma.
RETI: Perisic al 59′ e Gilardino al 65′.
AMMONITI: Kondogbia, Vazquez, Maresca e Gilardino.
ESPULSO: Murillo per doppia ammonizione
ANGOLI: 10-3 per l’Inter.
RECUPERO: 0′ e 3′

Fonte: Repubblica

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