MILANO – Tra i grandi protagonisti dell’ottimo inizio di campionato dell’Inter, Felipe Melo ha solo parole di apprezzamento e gratitudine per Roberto Mancini, che l’ha fortemente voluto in nerazzurro per affidargli il ruolo di leader del centrocampo: “A prescindere da quello che ha fatto per portarmi all’Inter, Mancini è un ottimo allenatore – dice il brasiliano in un’intervista concessa a Fox Sports Brazil – Lavora molto e io sono cresciuto parecchio con lui al Galatasaray. Abbiamo vinto insieme e voglio imparare sempre di più da lui”.
“DO IL SANGUE PER ARRIVARE IN ALTO” – Arrivato nello scetticismo generale, Melo non ci ha messo molto a conquistare il suo nuovo pubblico: “Credo che non sia stata importante solo la prima partita, è stato fondamentale essere continuo – spiega l’ex centrocampista di Fiorentina e Juventus – È chiaro che arrivare, vincere il derby col Milan, mostrando a tutti che voglio sempre vincere contro tutti, è stato decisivo. Non posso essere il più forte ma do il sangue per arrivare in alto”.
“PIRLO? SAREBBE IL BENVENUTO” – La voglia di vincere, però, non basta e servono anche altre doti. Proprio per questo, ben venga il ventilato arrivo di Andrea Pirlo: “A me piace giocare e vincere per l’Inter, indipendentemente da chi gioca al mio fianco – conferma Melo – Sono qui per vincere, chiunque venga a darci una mano per riuscirci sarà il benvenuto. La Seleçao? Il momento giusto per tornare in nazionale sarà quando arriverà la convocazione. Ognuno fa le sue scelte e ha le sue idee ma sono già 4-5 anni che mostro il mio calcio. Ho fatto bene in Turchia e sto lavorando duro anche ora. È chiaro che sto aspettando una chiamata di Dunga”.
serie A
- Protagonisti:
- Felipe Melo
Contro il Torino per infilare la quarta vittoria consecutiva, ma il tecnico tiene i piedi per terra: ”Sappiamo che possiamo essere ambiziosi solo attraverso…