Crotone-Brescia, largo ai giovani. Il Cagliari va a Perugia

Giusto il tempo di mescolare carte e destini, quanto basta alla Serie B per ritrovare il campo. Appena archiviata la 9.a giornata, il campionato rimette in discussione valori e gerarchie: se Crotone e Cagliari fanno sul serio sorprendono invece i nuovi stop di Spezia, Trapani e Vicenza. Rivede la luce il Livorno e aumentano le quotazioni di Pescara, Brescia e Novara. In coda i danni limitati presentano inoltre una classifica corta, una costante nel torneo votato a sorprese e incertezze. Colpi di scena attesi anche nel decimo turno della Serie B inaugurata dall’anticipo tra Novara e Pescara, squadre in salute reduci rispettivamente da 3 e 2 successi. Affronta il passato Marco Baroni, tecnico biancazzurro nella scorsa stagione, che in sella ai piemontesi ha trovato la formula vincente e non incassa reti da oltre 290’.

Un podio azzurr…ino – Cosa condividono le prime tre della classe? La presenza di talenti italiani, ovviamente. La capolista Crotone, che nella sua giovane rosa concede spazio anche ai vari Yao, Balasa e Tounkara, ha ritagliato la dimensione ideale per protagonisti U-21 come Barberis, Capezzi e Ricci. Campioncini allo specchio con i colleghi Morosini e Mazzitelli, stelle di un Brescia anch’esso manifesto della linea verde. Non sarà un test agevole per gli uomini di Juric, imbattuti allo Scida e freschi di 8 gare positive, contrapposti ai lombardi che nell’ultimo mese hanno incamerato 12 punti senza ko trascinati dallo scatenato Geijo (6 gol come Farias). Dopo 2 tonfi esterni il Cagliari non può sbagliare a Perugia, rinfrancato dal derby umbro e da un trionfo ritrovato dopo 50 giorni. Di fronte lo storico ex Bisoli, cuore rossoblù tra campo e panchina. Anche al Curi non mancherà il duello tra promesse azzurre: Parigini e Cerri sono i volti della Nazionale di Gigi Di Biagio nella quale gravitano anche Murru, Barreca e Deiola. Passando a Cesena-Como, affacciate agli antipodi della classifica, è opportuno annotarsi i nomi di Sensi, Garritano e Caldara da una parte nonché di Scuffet e Bentivegna dall’altra. Un patrimonio futuro non solo ai vertici della Serie B.

All’inseguimento – Assume espressioni diverse la concorrenza alle spalle del trio di testa. C’è la faccia di Panucci e del suo Livorno, tornato ai tre punti dopo oltre un mese di spettri e mugugni. Lo attende la Virtus Entella imbattuta da 4 turni e guidata dall’aretino Aglietti, un incrocio tutto toscano. Decisamente meno sollevato il viso di Davide Nicola contestato dopo lo scialbo 0-0 proprio contro i liguri, un punto che mantiene a galla il Bari ma lo ridimensiona per rendimento e incostanza. Match delicato a Vercelli sia per i pugliesi sia per la Pro, aggrappata al fattore interno già alimentato al debutto da Foscarini. Detto del Pescara, il volto più rabbuiato appartiene a Bjelica e allo Spezia in riserva: la manita incassata a Cesena ed il punto in rimonta contro l’Avellino rappresentano un’involuzione dopo 6 risultati positivi. Perdere a Modena sarebbe un duro colpo per l’autostima.

Ancora al tappeto – Sino a 10 giorni fa solo Trapani e Vicenza vantavano la casella ‘0’ alla voce sconfitte. Da allora rispettivamente Pescara e Cagliari nonché Pro Vercelli e Novara hanno abbattuto le squadre di Cosmi e Marino, che hanno sospeso corse e ambizioni. Si ritroveranno avversarie in Sicilia ma non inganni il campo amico a favore dei granata: a fronte dei 4 punti interni, i veneti ne hanno raccolti quasi il doppio lontano dal Menti. Affacciato alla parte alta della classifica attenzione al Latina che, dopo il Como, affronta un’altra squadra in coda, la Ternana a secco in trasferta. Si rivedrà al Francioni Roberto Breda, protagonista della storica cavalcata laziale ai playoff stroncata dal Cesena.

Incroci salvezza – Due le gare nelle retrovie che assegnano punti pesanti a partire da Avellino-Ascoli, chance preziosa per i campani dopo 3 pareggi di fila. I padroni di casa, penultimi della classe, puntano sul calore del Partenio dinanzi ai marchigiani ripiombati nella zona che scotta. Match da ex per Attilio Tesser, guida bianconera nella retrocessione in Serie A targata 2006/07. Proprio la bocciatura in categoria prende forma nei pensieri di Virtus Lanciano e Salernitana, appaiate a 9 punti prima del confronto al Biondi: la squadra di D’Aversa s’aggrappa all’impianto casalingo ancora inviolato, mentre i granata cercano ossigeno per tornare a respirare dopo un mese in apnea.

Fonte: SkySport

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