SERGIO CURCIO, giornalista del sito www.persemprenapoli.it, è intervenuto a “FUORI GARA”, su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14.30 alle 16.00, condotta da Michele Sibilla e Fabio Tarantino. Ecco quanto ha affermato: “Questa squadra, nel suo piccolo, è un’opera d’arte per come gioca. Il Napoli ha nascosto il pallone al Palermo, che nella ripresa non ne aveva più dal punto di vista mentale. Il Napoli è una squadra organizzata come poche, gestisce palla, determina i tempi, è come quel serpente che anestetizza le vittime prima di mangiarle. Chi affronta il Napoli dovrebbe giocare con una difesa più alta così da poter ripartire in contropiede, oltre a sfruttare dei cambi di gioco improvvisi. Il Genoa, ad esempio, potrebbe metterci in difficoltà. Gasperini adotterà una tattica a centrocampo di maggiore attenzione. Perotti è bravo a giocare tra le linee, ma io farei attenzione anche a Pavoletti. Insigne? Sarebbe da stupidi pensare che a turbare l’ambiente sia l’unico napoletano presente in organico. Non vorrei che alla base della sua reazione centrasse anche qualche bonus in funzione dei gol segnati…”.