FROSINONE – Il suo Frosinone ha preso a marciare bene, con due vittorie nelle ultime tre gare, ma Roberto Stellone non si illude in vista della gara con la Fiorentina. Contro i viola sarà dura per i ciociari, per il differente tasso tecnico e per le motivazioni che metteranno in campo i gigliati, secondi a due punti dalla Roma: “Sarò una gara di grande sofferenza, come contro la Juve o come il primo tempo contro la Lazio – riconosce il tecnico dei frusinati – Dovremo affrontare questa gara con grande spirito di sacrificio, con umiltà e cercando di chiudere tutti gli spazi e magari sfruttare qualche ripartenza”.
“VIOLA MEGLIO DI NAPOLI E ROMA” – “Al di là di quella col Torino, in cui ha forse reso meno, le sconfitte della Fiorentina con Napoli e Roma sono state immeritate, basta guardare al possesso palla e alle occasioni avute, specie con la Roma – dice Stellone parlando del cammino degli uomini di Sousa – è stato un caso che la Roma sia riuscita a vincere, ha fatto una partita di sofferenza e attesa, la Fiorentina ha subito solo tre conclusioni in porta. Ad oggi, la Fiorentina è la squadra più forte e in forma del campionato, anche più del Napoli. Ha qualità, giocate nei singoli, è forte a livello fisico e tecnico: fino ad ora, fra quelle che ho visto, è la squadra che mi ha impressionato di più. È anche la squadra che ha il primato nella riconquista della palla nella metà campo avversaria, per cui non solo fa possesso e attacca con 6-7 uomini, ma quando perde la palla la riconquista nel minor tempo possibile”.
“SOUSA STA FACENDO BENE” – A colpire Stellone è stato anche Paulo Sousa, alla sua prima stagione su una panchina italiana: “Sta facendo benissimo, è un tecnico molto preparato, un ottimo motivatore – riconosce l’allenatore del Frosinone – Ha trovato una squadra già forte e con una qualità di gioco già impostata ma gli ha dato qualcosa in più a livello di aggressività, di intensità”.
“CE LA GIOCHEREMO, COME CON LA JUVE” – Nonostante i tanti elogi per i viola e il loro tecnico, il Frosinone non parte battuto: “Si parte da 0-0 e andremo lì come siamo andati a giocare con la Juve – avverte Stellone – Noi a +4 sulla zona retrocessione? Questo non vuol dire che affronteremo le prossime partite col fioretto. Dobbiamo cercare di mantenere questo mini-vantaggio il più a lungo possibile, sappiamo che si possono recuperare 5-6 punti in due partite e diventerebbe inutile tutto quello che abbiamo fatto se ci rilassiamo. Alle volte anche non rilassarsi potrebbe non bastare, ma andremo a Firenze per cercare un risultato positivo. Non dobbiamo mollare niente, mancano 28 partite e questo mini-vantaggio sulla terz’ultima ci deve servire a scendere in campo senza timore, ma sempre con la stessa determinazione”.
frosinone calcio
- Protagonisti:
- roberto stellone
L’esterno torna a giocare dopo mesi di stop per un problema al cuore che lo ha costretto a restare fermo per un intera stagione. ”E’ una doppia sfida:…
Il belga-angolano, ai margini l’estate scorsa, ora è indispensabile: “Per me è un buon punto d’inizio, mi sto costruendo una nuova opportunità. Possiamo…
La filosofia di Pioli (“guardare sempre la squadra più in alto”) impone, dopo aver scavalcato la Roma, di puntare alla capolista. Dodici punti di distacco dai…