Lazio, Pioli: ”Può essere il derby della svolta”

ROMA – Pioli spera che il terzo tentativo sia quello buono. Dopo i due derby della scorsa stagione (un pareggio e una sconfitta), l’allenatore vuole ottenere la sua prima vittoria. Ma, nei limiti del possibile, senza caricarlo di ulteriori pressioni: “È una partita che ha valore già di per se e che conta tanto per noi, anche perché non siamo soddisfatti dalla nostra classifica attuale. È una sfida delicata, così come altre che abbiamo avuto la scorsa stagione. Sicuramente per noi può diventare quella della svolta”.

PIOLI: “DOBBIAMO VINCERE SE VOGLIAMO DIVENTARE GRANDI” – Sicuramente non in linea con il progetto di “diventare grandi” illustrato da Pioli nelle settimane precedenti: “I miei giocatori hanno dei valori e lo abbiamo dimostrato. È mancata la continuità, ma credo in questa squadra. Se vogliamo crescere sono questi gli appuntamenti dove dobbiamo farci trovare pronti. La trasferta in Europa ci ha fatto bene, così come il fatto di ritrovare la vittoria. La squadra sta bene, c’è la giusta miscela di concentrazione, determinazione e voglia di vincere”. Non vuole esprimersi sulla designazione arbitrale e suoi complicati precedenti di Tagliavento con la Lazio: “So che in passato ci sono state delle polemiche e delle decisioni non fortunate, ma lo reputo uno dei migliori arbitri italiani. Dirigerà al meglio”. A giudizio del tecnico inciderà di più la mancanza di tifosi: “È un peccato, i ricordi dei derby dell’anno scorso sono di uno stadio pieno di scenografie, passione ed entusiasmo. È una situazione che penso vada risolta, non so come, ma credo che sia molto più semplice di come si stia gestendo. Basterebbe lasciare a casa quelli che non sono realmente tifosi”.

“LA ROMA PER QUELLO CHE HA SPESO DEVE VINCERE” – Garcia avrà a disposizione Maicon, Florenzi e De Rossi, che fino a ieri sembravano essere certamente indisponibili. Una mossa che sa tanto di pretattica: “A prescindere dai giocatori, la Roma avrà il dovere di vincere per quello che ha speso. Loro pensano di poterlo fare, vedremo”. Da una parte la Lazio con il suo monte ingaggi di 50 milioni, dall’altra i giallorossi con 115. Una differenza evidente: “Sarà il campo a parlare, il derby esula dai pronostici, non ci sono favoriti. Sono partite che vanno vissute dall’inizio alla fine”. Probabilmente con qualche cambiamento tattico e il passaggio al 4-3-3 più conservativo: “Ci sono tanti modi per interpretare le gare e affrontare gli avversari. Sappiamo che sono pericolosi se possono ripartire, sono situazioni di cui terremo conto. Ma abbiamo il nostro modo di giocare e punteremo su quello. Dovremo affrontare questa gara come se ogni pallone sia quello decisivo. Chi sarà l’uomo derby? Può essere chiunque, l’importante è che sia qualcuno della Lazio”. Recuperato Parolo, il giocatore sarà della partita. L’unico ballottaggio al momento resta quello tra Radu e Milinkovic: nel primo caso (favorito) sarà 4-3-3, in alternativa sarà confermato il 4-2-3-1.

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3) – Marchetti; Basta, Mauricio, Gentiletti, Radu; Parolo, Biglia, Lulic; Candreva, Klose, Felipe Anderson. All. Pioli.
 

ss lazio

serie A
Protagonisti:
Stefano Pioli
Fonte: Repubblica

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