Pioli: ”Lazio, è ora di diventare grande”

ROMA – Sono stati giorni intensi nel quartier generale della Lazio. La sconfitta con l’Atalanta ha destato il malumore della piazza, facendo finire sul banco degli imputati anche il tecnico Stefano Pioli, “colpevole” di aver tentato di vincere la partita provando il tutto per tutto (in particolare la sostituzione di Onazi per Klose) negli ultimi dieci minuti, lasciando all’Atalanta l’opportunità di segnare e prendersi l’intera posta.

PIOLI: “CI MANCA DAVVERO POCO PER DIVENTARE UNA GRANDE SQUADRA” – Un episodio su cui il tecnico è tornato anche alla vigilia della gara con il Milan: “Siamo sulla strada giusta, dobbiamo forza un po’ la situazione. Io sono qui per vincere qualcosa, i miei giocatori sanno che dobbiamo pretendere il massimo e che i conti si fanno a fine stagione. Contro l’Atalanta non siamo stati vogliosi come deve essere una grande squadra, ci manca davvero poco per diventarlo e sappiamo cosa. I cambi li ho fatti per far capire che dovevamo vincere e i dati dicono che negli ultimi dieci minuti abbiamo avuto il 72% del possesso palla: significa che la partita la stavamo facendo noi. In più ho messo dentro un campione del mondo, uno che doveva darci la forza per vincere. Poi abbiamo commesso un errore a centrocampo che ha dato origine al loro gol, ma è un cambio che rifarei”.

“SIAMO ANCORA ARRABBIATI, VOGLIAMO RISCATTARCI SUBITO” – Fa parte sempre di quel percorso di crescita intrapreso dal giorno del suo arrivo: “Non siamo soddisfatti al 100% del nostro lavoro. Dopo la partita di Bergamo non ho detto ai giocatori di essere deluso, ma che ero arrabbiato. E nei loro sguardi ho visto la stessa rabbia. È sbagliato pensare il contrario, tutti vogliamo vincere e non siamo contenti quando non accade. Dobbiamo sistemare queste situazioni al più presto e insistere così. È vero, rischiamo un po’, ma quando c’è la possibilità allora dobbiamo portare a casa un risultato positivo. Abbiamo qualità importanti, se vogliamo diventare una grande squadra dobbiamo scalare questo gradino. Dobbiamo chiudere la gara e stringere i denti quando c’è bisogno. Domani dobbiamo dimostrare di essere squadra dall’inizio alla fine”.

“LE PROSSIME DUE PARTITE CI DIRANNO COSA VOGLIAMO FARE DA GRANDI” – Avrà l’opportunità di riuscirci contro il Milan nel fortino Olimpico, dove fino a questo momento sono arrivate 8 vittorie in altrettante partite: “Nulla succede per caso, le prossime due gare arrivano nel momento giusto. Dobbiamo far vedere cosa intendiamo fare da grandi: le due partite che ci aspettano in campionato ci diranno questo. Credo tantissimo nella mia squadra, mi aspetto una grande reazione, così come la voglia e la consapevolezza di avere qualità. E la voglia di non sprecare”. I rossoneri di Mihajlovic arrivano a Roma dopo tre risultati utili consecutivi: “Il Milan metterà in campo tutte le sue qualità, ma penso più alla mia squadra. Sono concentrato per mettere in campo l’undici migliore, senza pensare ai diffidati Mauricio, Lulic e Milinkovic. Problemi a livello atletico? Solo in una partita abbiamo corso meno degli avversari, quella contro il Bologna”. Infine, un pensiero in ottica derby. Precisamente sul portiere della Roma Szczesny, che ha esultato in campo dopo la rete dell’Atalanta: “Conosciamo tutto, sappiamo tutto. Saremo pronti per dare il massimo”.
 

ss lazio

serie A
Protagonisti:
Stefano Pioli

Fonte: Repubblica

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