Reina, portiere dei record in Europa ancora 33 minuti per il traguardo

Lui è social, molto anche. Twitter è il mezzo più frequente attraverso cui si rivolge alla tifoseria del Napoli. Pubblica foto, commenti e soprattutto rende partecipi tutti delle sue soddisfazioni. Uno spagnolo-napoletano che risponde al nome di Pepe Reina, tornato dopo un anno da Monaco con la nostalgia forte dell’«emigrante» che non riesce a fare a meno dell’aria di Napoli. Quattrocentosettantasette minuti di imbattibilità, un record in Italia e un record quasi in Europa. Ha superato Neuer, il numero uno del Bayern che lo scorso anno aveva assistito soltanto in panchina. Gli mancano trentatrè minuti e supera anche Davide De Gea, portiere del Manchester United, che nell’ultimo fine settimana ha interrotto la sua striscia di imbattibilità a 500 minuti.
Il ciclo delicato

A questo punto, se Reina non prenderà gol per i primi 33 minuti di partita contro l’Inter, batterà il record di questa stagione in tutti i campionati europei. Proprio contro la squadra di Mancini il Napoli completerà la 14esima giornata di campionato, nel posticipo di lunedì prossimo al San Paolo. Dopo due settimane arriverà anche la Roma per chiudere un mini-ciclo delicato. Due impegni praticamente decisivi, per mettere davvero alla prova le ambizioni di questa squadra e addirittura tentare una fuga. Pepe Reina è il leader di una squadra che ancora una volta ha dimostrato la forza nel gruppo, l’uomo che ha vinto tutto e che del suo allenatore, Maurizio Sarri, alla sua prima esperienza in un grande club come il Napoli ha detto: «E’ un allenatore sincero, che entra nella testa dei calciatori. Questa è la sua forza». Il Napoli per Pepe Reina è «tanta roba». La difesa azzurra è la seconda del campionato dopo quella dell’Inter. Otto gol subiti, di cui sei nelle prime tre gare. Da cinque la porta di Reina è inviolata e considerando anche l’Europa League, le partite sono dieci. Record che Reina vorrà mantenere anche giovedì a Bruges, anche se probabilmente non sarà lui tra i pali.

 Il presidente

Il Napoli è già qualificato. La trasferta di Bruges genera ancora molta apprensione, gli azzurri sarebbero la prima squadra di calcio a giocare in un territorio oggi blindato per gli ultimi fatti terroristici. Aurelio De Laurentiis, ieri pomeriggio, a Palazzo Salerno, alla commemorazione di Ciro Esposito, ha detto: «I fatti di Parigi dimostrano intolleranza totale verso la libertà di espressione. Ora si corre un rischio, ci sono menti folli dietro a tutto ciò».

corriere del mezzogiorno

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