Lazio, prende quota l’ipotesi Prandelli

ROMA – Secondo giorno di ritiro nel centro sportivo di Formello. La Lazio corre e suda agli ordini di mister Pioli. È ancora lui, per il momento, il tecnico della squadra biancoceleste. La società si è presa altri giorni per capire come muoversi e l’allenatore di Parma cercherà di approfittarne per riprendere in mano un gruppo in difficoltà e non certamente contento di questo terzo ritiro stagionale.

LA MALEDIZIONE DELL’AUTOGOL DI BASTA – Durante la seduta, si sente il tecnico urlare: “Cerchiamo di trovare una soluzione, dobbiamo fare più movimento”. È chiaramente riferito a qualche esercizio tattico, ma rappresenta bene ciò che Pioli chiede realmente alla sua squadra. Trovare una soluzione, appunto, per uscire da un circolo vizioso innescato dall’autorete di Basta con l’Atalanta. Già, perché prima di quell’episodio la Lazio era in vantaggio (per il gol di Biglia) e seconda in classifica, a soli due punti dalla Roma capolista. Il ruolino di marcia in campionato era di 6 vittorie e 3 sconfitte, per una media di 2 punti a partita. Ma da quell’autogol, il tracollo. La Lazio a Bergamo viene raggiunta da quell’autogol di Basta e poi rimontata a 4 minuti dal termine dal gol di Gomez. È l’inizio della fine: in sei partite la Lazio perde 5 volte e pareggia una (in casa con il Palermo), media di 0,17 punti a partita. Roba da serie B, insomma.

CONTATTO CON LIPPI E PRANDELLI, SUGGESTIONE GIORDANO – Ecco perché la società sta valutando più opzioni possibili. Ci ha provato con Lippi, nonostante le smentite di rito da entrambe le parti. Dopo la sconfitta con la Juve, la dirigenza biancoceleste è rimasta a parlare con l’ex ct fino a tarda notte. Lippi però non è convinto di subentrare in un momento così delicato. Lotito non ha mollato la presa, ma comunque si sta muovendo su altri fronti. L’ipotesi Brocchi resta al momento la più accreditata, ma prende piede anche il nome di Cesare Prandelli. Subito dopo il tecnico bresciano, viene il turco Murat Yakin. La soluzione interna Simone Inzaghi è più defilata. L’ultima suggestione è quella legata al nome di Bruno Giordano. L’ex calciatore della Lazio, oggi allenatore del Tatabanya in Ungheria, è una soluzione che stuzzica il presidente Lotito. Un po’ meno il ds Tare, con il quale c’è stata qualche incomprensione in passato. È una possibilità. Un altro nome che si aggiunge alla lista dei possibili sostituiti di Pioli.

ss lazio

serie A
Protagonisti:
cesare prandelli
Fonte: Repubblica

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