Lazio, la Champions porta entusiasmo: Marchetti e Berisha pronti a restare

ROMA – La porta che introduce alla Champions è stretta, per passarci attraverso bisognerà superare l’ostacolo dei preliminari. Lo sa bene la Lazio, che proprio dalla porta – quella delimitata dai pali, però – vuole ripartire in vista della prossima, stimolante stagione.

A NAPOLI DECISIVO NONOSTANTE UN PROBLEMA ALLA SCHIENA – A terminare in gloria quella appena conclusa, ci ha pensato Federico Marchetti. Incolpevole sui due gol di Higuain, con i suoi interventi ha posto anche lui la firma sulla vittoria in casa del Napoli. Le lacrime di gioia al fischio finale, poi la maglietta di Lulic indossata e mostrata a tutti come un amuleto irrinunciabile. Ha stretto i pugni in segno di esultanza a fine partita, ha stretto i denti durante tutti i 90 minuti più recupero: un problema alla schiena, accusato durante il riscaldamento, ha rischiato di sottrarlo alla sfida del San Paolo. La smorfia di dolore, che ha fatto da contraltare al sospiro di sollievo dopo il calcio di rigore sbagliato dal Pipita, è stata sintomatica della difficile serata vissuta dal numero 22 biancoceleste. Ma ancora di più ha testimoniato quanto il portiere di Bassano del Grappa ci tenesse a condurre i compagni verso l’Europa che conta.

LA PROSSIMA SETTIMANA INCONTRO CON LA SOCIETÀ – Arrivato nella Capitale nel 2011, l’ex cagliaritano ha finalmente coronato il suo sogno di conquistare l’accesso alla Champions con la maglia della Lazio. Interrompere sul più bello quest’avventura sarebbe un peccato. Ne è consapevole lo stesso giocatore, che sfrutterà lo stage con la Nazionale per tracciare la rotta del suo futuro. L’estremo difensore veneto ha voglia di esibirsi sul palcoscenico internazionale con la Lazio, ma al tempo stesso gradirebbe un riconoscimento sostanziale. Con il contratto in scadenza nel 2016, il classe 1983 ha davanti l’ultima, importante occasione della sua carriera. Da queste basi muoverà l’incontro che il suo agente, Beppe Bozzo, ha in programma con il club capitolino per la prossima settimana. Rispetto a qualche tempo fa, Marchetti è orientato a rimanere a Roma. La corte dell’Inter era tutt’altra che fastidiosa, ma la possibile permanenza a Milano di Handanovic sembra chiudere a priori ogni discorso. La Champions da protagonista, poi, è una tentazione troppo suadente. Quantomeno, i playoff di agosto sono uno step a cui è difficile rinunciare. Se la Lazio verrà incontro alle sue esigenze, il destino di Federico sarà ancora a tinte biancocelesti.

E ANCHE BERISHA VUOLE RESTARE A ROMA – Lo stesso dovrebbe avvenire per Etrit Berisha. Secondo in campionato, titolare in Coppa Italia, l’albanese ha collezionato quest’anno 17 presenze. Un bottino niente male per chi non parte con i gradi di titolare. Eppure le aspettative dell’ex Kalmar sono quelle di giocarsi le proprie chance da primo difensore della porta. A inizio anno, almeno, erano queste le sue intenzioni, tanto da far sapere alla società che nella stagione successiva (la prossima, appunto) avrebbe preferito andare in prestito per vestire i panni da titolare altrove, così come fa regolarmente con la sua Nazionale. Ma anche in questo caso gli scenari appaiono mutati: la considerazione garantita da mister Pioli e la possibilità di disputare la Champions fanno gola anche al numero uno classe ’89. Gli scenari futuri di Marchetti e Berisha sembrano destinati a incrociarsi, a sovrapporsi. La permanenza di entrambi, poco plausibile fino a qualche settimana fa, oggi non è più da scartare. Merito del terzo posto e della sua coda inesauribile di entusiasmo.
 

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Fonte: Repubblica

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