ELIA CONFESSORE, preparatore atletico del Mimi’s Napoli Basket, è intervenuto a “FUORI GARA”, su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14.30 alle 16.00, condotta da Michele Sibilla e Fabio Tarantino. Ecco quanto ha affermato ai microfoni di Cristian Andrisani: “Sicuramente l’esperienza di giocatore ti fa capire meglio le esigenze dell’atleta che vai a preparare, ma anche le esigenze del coach e dell’intero staff tecnico. Contro Palestrina abbiamo dimostrato che Empoli è stato un episodio che può starci nella statistica, soprattutto dopo un filotto di vittorie. I ragazzi sono stati molto bravi ad interpretare le parole di Di Lorenzo. Devo dire che non è mai facile ripartire dopo un brusco stop, è sempre un’incognita, che abbiamo superato agevolmente. I ragazzi hanno avuto tantissima determinazione nell’approccio alla gara e di fronte poteva esserci chiunque, avrebbero vinto comunque. Il preparatore fisico di una squadra, oltre ad occuparsi dei muscoli, deve anche lavorare per far crescere i propri atleti e, credo che tutto il gruppo, anche i più esperti, possano avere margini di crescita e miglioramento. Se poi riesci a creare un legame particolare come quello che si è creato tra noi, si lavora ancora meglio. Nonostante la fretta iniziale, siamo riusciti a mettere su un roster importante, un team di primissimo livello ed una programmazione molto scrupolosa che sta dando i giusti risultati. Villani ha preso una forte ginocchiata al quadricipite ad Empoli e sta lavorando a parte, in attesa del prossimo esame strumentale che ci dirà se può essere immediatamente disponibile o se dovrà continuare a svolgere lavoro differenziato. Parrillo sta dimostrando grande spirito di dedizione e di sacrificio, non è da tutti giocare a basket con un dito steccato da due settimane”.
