L’AVVERSARIO – Attenzione al Sassuolo, ‘l’ammazza-grandi’ che ha già fatto piangere il Napoli

Eusebio-Di-FrancescoEusebio Di Francesco è il vero valore aggiunto di questa squadra. Dopo tanta gavetta ormai la maturazione del 46enne tecnico pescarese è completa, non solo dal punto di vista tecnico (azzecca praticamente tutte le scelte) ma anche degli atteggiamenti.
A cambiare il volto di questo Sassuolo lanciandolo in orbita è la fase difensiva, tallone d’Achille di quel Zeman che, di Eusebio, è il maestro. Il 4-3-3 resta una fede inossidabile, anche se quello “puro” di un paio di stagioni fa si è trasformato – quando la squadra è attaccata – in un efficace 4-1-4-1 con tutti gli effettivi impegnati in ripiegamento per difendere e rubare palla agli avversari. Il tutto con una parola d’ordine: mai buttare via il pallone.
Politano e Defrel sono due scommesse di Di Francesco. Il primo, un giorno, dovrà prenderà il posto di Berardi. “Vedrete, Politano sarà la sorpresa della stagione” – aveva assicurato il tecnico alla vigilia del campionato e, stando alle sue prestazioni ha buone possibilità di azzeccare l’ennesima previsione. Defrel invece è chiamato fin da subito a non far rimpiangere Zaza. Il Sassuolo aveva le mani su Zapata, affare poi come noto a tutti sfumato all’ultimo, Di Francesco ha così optato
per una scelta controcorrente facendosi acquistare da Carnevali un falso nueve che sta plasmando. Qualcuno ha storto il naso ritenendo troppi i 7 milioni investiti, ma il Defrel visto in queste giornate non fa assolutamente rimpiangere il buon Zaza.
Contro le cosiddette ‘grandi’, sono undici punti in 5 partite. Se il Sassuolo giocasse sempre contro le prime 5 del campionato lotterebbe per lo scudetto. Tre vittorie e due pareggi: Inter, Napoli, Fiorentina, Juventus e Roma, nessuna di queste è riuscita ad avere la meglio sul Sassuolo di Di Francesco. La ‘vittima’ più fresca è la squadra di Mancini, battuta all’ultimo minuto dal rigore di Berardi. Un ko pesante, che costa ai nerazzurri il titolo di campioni d’inverno. Ma il Sassuolo ha fermato anche il Napoli all’alba di questo campionato. Un 2-1 che ha reso amaro il debutto di Sarri sulla panchina azzurra. Non ride nemmeno la Juventus, beffata dalla punizione di Sansone al Mapei Stadium. Leggermente meglio è andata a Fiorentina e Roma, fermate in casa sul pareggio, il Sassuolo è l’unica squadra del campionato, assieme al Napoli, finora imbattuta in casa.
Contro il Napoli al San Paolo, l’allenatore emiliano avrà due assenze importanti: Cannavaro e Berardi saranno infatti out causa squalifica per somma di ammonizioni. Per gli azzurri un bel banco di prova perchè, come anche ricordato da Sarri nel post partita di Frosinone, il Napoli steccò la gara successiva alla vittoria dell’Inter che regalò agli azzurri per la prima volta la vetta della classifica, contro il Bologna. Un’altra squadra emiliana. Corsi e ricorsi storici…

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