Valdifiori sì: intesa con l’Empoli. De Laurentiis chiude a 6,5 milioni

valdifiori empoliVuole stringere i tempi, il Napoli, e provare a chiudere in tutta fretta la trattativa per l’acquisto di Mirko Valdifiori, 28enne centrocampista dell’Empoli. Nel pomeriggio di ieri le due società hanno raggiunto un’intesa di massima dopo un incontro che si è svolto a Roma tra Aurelio De Laurentiis, accompagnato dal dirigente Andrea Chiavelli, e il presidente toscano, Corsi, e il direttore sportivo. Il d.s. napoletano, Riccardo Bigon, invece era assente. Le parti hanno raggiunto l’accordo per una cifra che si aggira intorno ai 6,5 milioni. Da qualche giorno i rapporti tra le due società si erano intensificati, perché sulle tracce del giocatore s’era messo pure lo Schalke 04, di Di Matteo. I tedeschi sarebbero stati pronti a sborsare i 6,5 milioni richiesti da Corsi, ma la volontà del giocatore di venire a Napoli ha prevalso su tutto. D’altra parte, il centrocampista è assistito da Mario Giuffredi, napoletano, che s’era già detto contento se il giocatore fosse arrivato alle dipendenze di Aurelio De Laurentiis.
MEDIANA DA RIFARE Valdifiori, dunque, può considerarsi il primo rinforzo per il centrocampo che potrebbe essere ribaltato nella prossima stagione. Molto dipenderà dalla permanenza di Benitez: se dovesse restare, occorrerebbero due mediani incontristi, oltre al metodista, perché è scontata la partenza di Inler e Gargano, mentre David Lopez dovrebbe essere confermato insieme con Jorginho. Quest’ultimo resta un enigma. Nella passata stagione era stato ingaggiato per garantire quella qualità a centrocampo che è sempre mancata. Ma, col passar delle domeniche, ha dimostrato di non essere ancora pronto per giocare in un club che punta a traguardi prestigiosi. Caratteristiche che Bigon ha riscontrato in Valdifiori, che non è più un ragazzino ma è piaciuto alla società.
REGISTA MATURO È uno dei tanti talenti che sta capitalizzando il grande lavoro di Sarri, all’Empoli. Valdifiori è un regista moderno, che ha impressionato Benitez e Bigon nella gara d’andata, al San Paolo, finita 3-3. Quel pomeriggio, il centrocampista empolese impressionò per la personalità e la precisione. Da allora, il d.s. napoletano non l’ha più mollato.

La Gazzetta dello Sport

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