Napoli, è una notte d’assalto. Gabbiadini convince Benitez

Trabzonspor-Napoli Gabbiadini 2Il giochino gli piace troppo, sembra quasi come se aspettasse le domande sulla formazione per rispondere con le solite battute. Quella del cuscino suggeritore notturno, per esempio, ha caratterizzato i suoi primi mesi napoletani. Adesso, garantisce che, al 100 per 100, saranno in 11 in campo. Insomma, il solito Rafa Benitez che lascia dubbi ad ogni sollecitazione, salvo poi sorprendere per le sue scelte che non sempre si dimostrano indovinate. La questione si è riproposta anche alla vigilia della sfida con la Dinamo Mosca, in programma stasera al San Paolo. Nonostante tutto, dovrebbe essere scontata la presenza di Manolo Gabbiadini in questa andata degli ottavi di finale di Europa League. Tra gli attaccanti, è quello più fresco, l’allenatore spagnolo lo ha tenuto fuori contro l’Inter, per averlo nel pieno delle sue forze, stasera, contro i russi. L’opportunità è troppo importante per pensare di non utilizzarlo, lui che fin qui ha dimostrato una continuità impressionante sotto rete, dopo l’esordio in maglia azzurra al San Paolo, contro la Juventus, l’11 gennaio scorso.
IN CRESCITA In questi primi due mesi napoletani, l’ex attaccante della Sampdoria ha messo insieme 13 presenze e 5 reti, di cui 2 da subentrato. Un rendimento che ha incuriosito anche Antonio Conte in previsione delle prossime convocazioni. Il c.t. italiano lo sta facendo seguire con attenzione, considerata l’evidente crisi degli attaccanti italiani. Zaza, Destro e gli altri non attraversano un buon momento, segnano col contagocce e l’unico che sta dimostrando continuità in fase realizzativa è proprio la punta napoletana, che non sempre gode della considerazione del proprio allenatore. Non gli è bastato segnare, infatti, per giocare due partite di seguito: Benitez lo alterna sistematicamente con Callejon o Mertens e stasera dovrebbe sostituire proprio lo spagnolo sulla fascia destra.
PROFUMO D’EUROPA L’intermezzo europeo gli mancava: prima dell’esordio di Trebisonda del 19 febbraio scorso, contro il Trabzonspor, Gabbiadini non aveva partecipato a nessuna delle due maggiori manifestazioni continentali. Una prima volta, quella vissuta in Turchia, caratterizzata anche dal suo primo gol europeo, il terzo dei quattro coi quali il Napoli ha chiuso la gara d’andata dei sedicesimi di finale. La suggestione potrà viverla di nuovo stasera, Manolo. Probabilmente, in un San Paolo pieno soltanto a metà. L’alternanza di risultati che sta caratterizzando la stagione del Napoli, infatti, ha un po’ spento l’entusiasmo nei tifosi azzurri, sorpresi dall’aggancio della Lazio al terzo posto che ha cancellato la certezza dell’ambiente napoletano di giocare quantomeno il preliminare di Champions League. E allora, per evitare spiacevoli sorprese in campionato, il club di Aurelio De Laurentiis vuole puntare tutto sull’Europa League che, a questo punto, potrebbe diventare il primo obbiettivo stagionale. Vincendola, il Napoli si assicurerebbe la partecipazione ai preliminari di Champions League. Un’eventualità che piace a pochi, soprattutto dopo l’eliminazione patita nella scorsa estate, al termine del doppio confronto contro l’Athletic Bilbao.

La Gazzetta dello Sport

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