OBIETTIVO NAPOLI – Azzurri troppo forti anche per l’ottimo Sassuolo

Esultanza azzurraCon grande spirito e qualità il Napoli è riuscito a superare una delle prove più ostiche che il calendario le potesse proporre, battendo il bel Sassuolo di Di Francesco, finora imbattuto contro le grandi del campionato. Vincendo questa gara gli azzurri hanno confermato la legittimità del primato in classifica, mettendo in mostra il consueto bel gioco e le solite grandi giocate individuali. La cosa migliore evidenziata dalla squadra di Sarri stasera è però stato, probabilmente, l’atteggiamento, ormai “da grande” a tutti gli effetti. La squadra azzurra, infatti, non si è demoralizzata dopo l’avvio con l’handicap, successivo al vantaggio su rigore del Sassuolo nei primissimi istanti di gara, raddrizzando il match ricorrendo alle solite armi del fitto fraseggio e degli scambi di qualità sulla trequarti. Inoltre, per tutta la partita, il Napoli ha continuato a dominare il gioco, tenendo un atteggiamento costantemente propositivo, alla ricerca della rete. Anche sul 2-1, i partenopei non hanno mai sofferto il forcing del Sassuolo, veramente pericoloso solo in una circostanza intorno al 40′ della ripresa, cercando sempre la via della rete del 3-1 per chiudere i conti. Ciononostante il Sassuolo si è rivelato un avversario duro da domare, com’era prevedibile, d’altra parte. L’undici di Di Francesco, nonostante le assenze, ha sempre cercato di mettere in atto il proprio gioco offensivo, tenendo una grande aggressività in mezzo al campo, che più volte ha messo in difficoltà i centrocampisti azzurri. Quello che ha maggiormente sofferto l’agonismo dei neroverdi è stato sicuramente Jorginho, talvolta impreciso nel suo giro palla o costretto a giocate in affanno. Determinante al fine del risultato è stata però la differenza di potenziale tecnico tra le due formazioni. I giocatori offensivi del Napoli, stasera particolarmente ispirati, alla fine hanno fatto la differenza. Hamsik è stato determinante agendo a ridosso della trequarti. Sempre nel vivo dell’azione, il capitano azzurro è stato in sostanza quello dai cui piedi sono partite tutte le azioni più significative della squadra. Molto bene anche Insigne, soprattutto nel primo tempo, che con le sue giocate di alta scuola è riuscito a dare una scossa determinante ai suoi, per raddrizzare la gara dopo lo svantaggio iniziale. Positiva è stata anche la prova di Callejòn, che finalmente è ritornato al gol in campionato, sfruttando anche le innovazioni tattiche di Sarri, che nelle ultime settimane gli chiede più spesso di accentrarsi e proporsi nel vivo dell’azione. Come, poi, non chiudere tessendo le lodi di Higuaìn. Ennesima doppietta, quota 20 gol raggiunta in stagione, palma di capocannoniere già virtualmente raggiunta, ed una qualità nelle giocate entusiasmante. Rispetto all’opaca gestione Benitez, l’argentino sembra un giocatore riplasmato. Higuaìn è al centro degli ambiziosi progetti del Napoli e, mai come questa stagione, il Napoli sembra al centro dei progetti di Higuaìn. In un’armonioso connubio tra squadra, allenatore e tifoseria, che promette frutti gustosi. Vedremo, nei prossimi giorni, se anche la società vorrà partecipare a questo connubio idilliaco, regalando a Sarri quei due tasselli necessari a completare la rosa.

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