Milan, Mihajlovic: “Superiori a chi ci precede, basta sprecare occasioni”

MILANO – Vietato fallire. Sinisa Mihajlovic segue la linea della dirigenza e bacchetta i suoi dopo le tante occasioni sprecate, ultimo il pareggio con l’Udinese che ha impedito al Milan di avvicinare Fiorentina e Inter. Adriano Galliani ieri ha ribadito l’importanza della sfida col Genoa, insomma la sensazione in casa rossonera è che i bonus siano finiti, da qui alla fine della stagione bisogna dimostrare di meritare un posto in Europa e perché no, la Champions. “Dobbiamo finirla di sprecare occasioni, non possiamo sempre pensare alla sfortuna, dobbiamo avere più rabbia, essere più cinici sotto porta. Non possiamo fare un grande filotto di vittorie, ma credo che noi possiamo arrivare più in alto rispetto a diverse squadre che sono davanti a noi in classifica, serve continuità nei risultati, credo che a lungo andare recupereremo punti a chi ci è davanti. Ora il Milan sta meglio fisicamente, gioca meglio, è piu’ squadra e ha tutto di più rispetto le 3 squadre che lo precedono in classifica”.

TROPPI PUNTI PERSI CON LE PICCOLE – Mihajlovic non nasconde una certa amarezza per i tanti punti persi con le piccole. “Sette partite, tra Genova, Atalanta, Bologna, Carpi, Empoli, Verona, Udinese, 21 punti e ne abbiamo fatti solo 5, se ne avessimo fatto 11 su 21 saremmo stati terzi. Siamo diversi dal girone di andata, quindi queste partite le dobbiamo vincere. Una grande squadra in un modo o nell’altro le riesce a vincere, perché una squadra forte deve avere la consapevolezza di poter chiudere la gara. Dobbiamo migliorare sotto questo punto di vista. Visto che c’è lo scontro diretto tra Fiorentina e Inter possiamo recuperare punti. Quando parlo di rabbia, cinismo e cattiveria parlo in generale, ma soprattutto negli ultimi 20 metri, creiamo tanto, ma sbagliamo troppe occasioni, serve più cattiveria per chiudere le partite”.

BALOTELLI E MENEZ PRONTI – Spazio anche all’avversario di domani, al Genoa di Gian Piero Gasperini. “Una squadra che corre molto, sono molto organizzati, dovremo fare una grande fase difensiva, ci concederanno delle occasioni e noi la dobbiamo chiudere”. Poi Mihajlovic svela: “abbiamo mostrato tutti i dati tecnici e fisici, relativi a infortuni a Galliani, i dati stanno dicendo che stiamo facendo un buon lavoro, poi i risultati dovranno confermare. Dovrà essere il girone delle rivincite e non dei rimpianti, pensiamo partita per partita, domani è una partita da vincere, non sarà facile, ma dovremo sfruttare le occasioni che ci capiteranno – ribadisce il tecnico del Milan -. Siamo una delle squadre che tira più volte in porta in Serie A, contro l’Udinese forse dovevamo tirare ancora di più, anche per sfruttare il campo bagnato”. Finalmente il serbo potrà contare anche su Balotelli e Menez. “Mario è sicuramente più avanti di Jeremy, cercheremo nelle prossime partite di farli entrare a gara in corso, dipende anche dagli altri recuperi – spiega Mihajlovic -. In generale dobbiamo valutare anche Abate che ha un po’ male alla caviglia, domani comunque giocheremo per vincere indipendentemente da chi andrà in campo. Tutti i giocatori sono importanti e devono essere determinanti anche giocando solo uno spezzone di partita”.

REGALARE UN TROFEO A BERLUSCONI – Oggi, come detto, Berlusconi sarà a Milanello e Sinisa Mihajlovic ha parole d’orgoglio per il numero uno milanista. “Il presidente guida il club da 30 anni, non c’è nessun altro come lui, che ha vinto così tanti trofei nazionali e internazionali. L’anniversario sarà una data importante, per Berlusconi e anche per me che sarà il mio compleanno. Il nostro obiettivo è regalargli un trofeo quest’anno e cercare di riportare il Milan in alto dove merita di stare”. è la promessa del tecnico rossonero, Sinisa Mihajlovic, parlando del traguardo dei 30 anni alla guida della società di Silvio Berlusconi, periodo in cui il club ha conquistato 28 trofei. Concentrato sulla sfida di domani del suo Milan contro il Genoa, Sinisa Mihajlovic attende in maniera piuttosto distaccata la sfida scudetto di questa sera fra Juventus e Napoli. “Non me ne frega niente, che vinca il migliore – ha tagliato corto l’allenatore rossonero -. Anche domenica scorsa, dopo la partita, si parlava già di questa sfida e mi sono arrabbiato. La guarderò ma non mi interessa né ho un preferito. Noi siamo concentrati sulla nostra”.

FIDUCIA MONTOLIVO E ABATE – In conferenza stampa al fianco del tecnico anche Montolivo e Abate. “Gli stimoli dobbiamo trovarli dentro di noi, non dobbiamo guardare gli avversari, perché ti deconcentri. Pensiamo a noi stessi, facciamo più punti possibili – le parole del capitano rossonero -. Le ultime prestazioni sono molto confortanti, dobbiamo continuare così. Credo che a fine mese avremo le idee più chiare, l’obiettivo sarà arrivare a fine mese con meno punti possibili dalle squadre davanti a noi. Fare queste tabelle, però, ci distrae un po’, dobbiamo guardare sempre al primo ostacolo, alla prima squadra davanti a noi”. Da Montolivo a un senatore del gruppo, Ignazio Abate. “Ho un problema alla caviglia e oggi valuteremo, ma chi andrà in campo farà sicuramente una grande partita, siamo concentrati, non dobbiamo più sprecare occasioni importanti, la squadra ha risposto presente nelle ultime partite e continueremo su questa strada. Col Genoa non sono mai state partite facili, non ricordo una partita dominata e stravinta in casa, sono sempre partite tirate. Bisogna stare attenti, in più giochiamo alle 12.30, un orario in cui abbiamo sempre avuto delle difficoltà – avvisa Abate -. Anche fisicamente bisognerà fare una grande partita. Nelle ultime settimane abbiamo dimostrato di essere pronti. Starà a noi e chi scenderà in campo domani lo farà con la bava alla bocca”.

Fonte: Repubblica

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